La storia naturale di Plinio diventa un gioco in scatola

Si intitola "La storia naturale in gioco" il kit didattico rivolto a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 12 anni,...

La storia naturale di Plinio diventa un gioco in scatola
La storia naturale di Plinio diventa un gioco in scatola

Si intitola "La storia naturale in gioco" il kit didattico rivolto a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 12 anni, a bibliotecari, insegnanti e genitori, che sarà donato a tutte le biblioteche della provincia di Como e alla scuole che ne faranno richiesta, nato dall’incontro tra Carthusia Edizioni, la Biblioteca Comunale di Como e l’Accademia Pliniana, in occasione del Bimillenario Pliniano, per ricordare l’anniversario della nascita di Plinio il Vecchio. L’obiettivo è far conoscere ai giovani la sua straordinaria e l’opera più celebre, la "Naturalis Historia", attraverso strumenti coinvolgenti e di grande bellezza. Ma anche promuovere il valore e la ricchezza culturale rappresentati dalla biblioteca pubblica, e ampliare l’utenza della sala ragazzi supportando i laboratori che verranno proposti in diverse occasioni agli utenti più giovani dalla Biblioteca alle scuole comasche. L’idea è nata da Chiara Milani, direttrice della Biblioteca Comunale, che ha affidato a Carthusia la realizzazione del progetto editoriale, con la supervisione complessiva e la consulenza dello staff della biblioteca. Mettendo inoltre a disposizione 30 figure, fotografate da Cristina Rachelli, tratte dalla prestigiosa edizione veneziana della "Naturalis Historia" del 1516, custodita in biblioteca. Completano il progetto le immagini dell’illustratrice Giada Negri. Il cuore del kit è il racconto bello e coinvolgente "Un vulcano, due Plinii, tre biblioteche" scritto da Chiara Milani e contenuto nei 25 volumetti per la classe, uno per ogni alunno La storia è dedicata alle figure di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane con voce narrante di un giovane Francesco Benzi. Un percorso gioco, con il supporto delle carte, che chiede di mettere in campo diverse competenze cognitive ed espressive.

Paola Pioppi