La prima opera olimpica. Nuovo stadio dello sci cantiere a disagi limitati

Verrà realizzato in fondo alla pista Stelvio e sarà a impatto quasi zero. Il Comune coinvolgerà associazioni e cittadini per decidere l’utilizzo della struttura.

La prima opera olimpica. Nuovo stadio dello sci cantiere a disagi limitati

Il nuovo ski stadium sarà più grande di quello attuale e consentirà di ospitare eventi internazionali

La realizzazione del nuovo ski stadium in fondo alla Stelvio permetterà a Bormio di avere a disposizione una struttura adeguata a ospitare le Olimpiadi e altri eventi sportivi di alto profilo come le gare di Coppa del Mondo. Ma la nuova struttura, in generale, è destinata a diventare un luogo di aggregazione per le associazioni e la comunità bormina. Ci sono già delle proposte, ma l’amministrazione intende parlarne con la cittadinanza per trovare soluzioni condivise sull’utilizzo della struttura. In generale, come ha ricordato alcuni giorni fa Gianantonio Arnloldi, amministratore delegato di Cal, lo ski stadium bormino sarà il "luogo più importante di tutte le Olimpiadi dove verrà realizzata un’opera che tutto il mondo ammirerà". Due anni per tre livelli di progettazione, di fattibilità, definitiva ed esecutiva: nel dicembre scorso è stata indetta la gara di appalto, il 5 marzo sono stati affidati i lavori all’impresa vincitrice, la Cerri Costruzioni di Talamona, e lunedì apriranno i canteri. Lo ski stadium sarà molto più ampio di quello attuale per poter ospitare le prove Olimpiche di sci alpino maschile e di sci alpinismo. Due gli edifici presenti, trasparenti, in vetro, legno e pietra locale: uno, quello in corrispondenza delle attuali gradinate, un piano solo di 360 metri quadrati, con una copertura piatta sulla quale verranno installate le tribune provvisorie. L’altro, perpendicolare alla pista, con una pianta di 380 metri quadrati, due piani e un mezzanino, con una copertura a falde sulla quale verrà collocato un impianto fotovoltaico. Impatto quasi zero e ampia flessibilità per spazi che arricchiranno Bormio in servizi e opportunità, durante i grandi eventi sportivi ma non solo. L’area di cantiere prevede due accessi da via Funivie e l’occupazione del marciapiede: si comincerà con la demolizione degli edifici esistenti utilizzando speciali cannoni per abbattere le polveri e contenendo i rumori. Si lavorerà da lunedì a sabato, dalle ore 7 alle 20. "Un cantiere di quelle dimensioni, in pieno centro abitato, presenta certamente delle problematiche – spiega il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi – ma tutto è stato programmato per contenere gli elementi di disturbo a residenti ei turisti. Chiediamo comprensione e pazienza ma sono certa che una volta realizzato il nuovo ski stadium renderà tutti noi orgogliosi".