La magia della Coppa del Mondo. Un esordio fra le stelle per la Fondazione Bormio

Il nuovo sodalizio lavorerà in vista dei Giochi invernali a cinque cerchi in alta Valtellina . Il sindaco Silvia Cavazzi: "Stelvio meravigliosa come sempre, è stata una grande festa". .

La magia della Coppa del Mondo. Un esordio fra le stelle  per la Fondazione Bormio
La magia della Coppa del Mondo. Un esordio fra le stelle per la Fondazione Bormio

La tappa di Coppa del Mondo di sci alpino di Bormio è stata un successone a 360° gradi. Quella che è terminata ieri con la disputa del SuperG, vinto da un fuoriclasse assoluto come lo svizzero Odermatt (uno che sarà protagonista nel 2026 alle prove di sci alpino delle Olimpiadi di Milano Cortina che si terranno proprio a Bormio), è stata una due giorni di altissimo livello tecnico, con la Stelvio che ancora una volta si è dimostrata una delle piste più belle e difficili al mondo, ma anche di grande impatto per quel che riguarda le manifestazioni collaterali.

Bormio è pronta per la volata olimpica. "Il bilancio di questa due giorni non può che essere molto positivo – dice il sindaco Silvia Cavazzi -, tutto è andato per il meglio. La parte sportiva, organizzata dalla Fisi che ringrazio, è stata come sempre al top su una Stelvio che si è dimostrata meravigliosa, come sempre. La Federsci e i volontari, ancora una volta, hanno fatto un gran lavoro per quel riguarda la pista, la sicurezza e la sala stampa, etc. E quindi diciamo che da questo punto di vista è stata una conferma del raggiungimento di un alto livello prestazionale". La novità di quest’anno è stata l’entrata in scena di Fondazione Bormio che, per la prima volta e sotto la guida del presidente Matteo Bonfà, ha seguito tutta la parte riguardante l’hospitality. Il risultato è stato molto apprezzato anche da Fisi, siamo molto contenti dei risultati e questo malgrado il poco tempo a loro disposizione… Nelle due terrazze c’era il pubblico (pagante, ndr.) mentre nella hospitality lounge sono stati ospitati tutti gli invitati: sponsor, autorità, rappresentanti di enti pubblici e Forze dell’ordine. Un grazie quindi a Fondazione Bormio e al suo team operativo per il lavoro svolto. Un grandissimo ringraziamento a Regione Lombardia che ha creduto fortemente all’evento, sostenendolo. L’obiettivo è stato quello di promuovere il marchio Valtellina e le eccellenze dell’intera provincia. Un grazie infine alla scuola alberghiera dell’Alberti che ha curato tutto il catering. Il territorio è stato coinvolto e di questo sono felice. In pratica è stata una prima prova in vista delle Olimpiadi". Il 3 e il 4 febbraio a Bormio si disputerà una tappa della Coppa del Mondo juniores di scialpinismo, disciplina che farà il suo debutto olimpico.