Investire nel sociale . La “Casa di Leo“ si amplia. Garantirà 60 posti letto

Bergamo, la struttura accoglie le famiglie dei bambini ricoverati al Papa Giovanni XXIII. Sempre grazie ai fondi della Fondazione Cariplo si rafforza un progetto giovanile sul Teatro.

Investire nel sociale . La “Casa di Leo“ si amplia. Garantirà 60 posti letto
Investire nel sociale . La “Casa di Leo“ si amplia. Garantirà 60 posti letto

Un regalo di Natale a favore di iniziative che rispondono ad alcuni dei bisogni principali del territorio proponendo soluzioni innovative. In particolare, quest’anno, Fondazione Cariplo, che ogni anno sostiene progetti sul territorio bergamasco con un sostanzioso contributo economico, attraverso un bando promosso dalla Fondazione Comunità Bergamasca, rivolge un’attenzione particolare ai più piccoli. E alle aree periferiche della provincia. Ed è significativo che per il 2023 siano stati scelti due progetti destinati ai bambini e ai ragazzi. Non solo a quelli che vivono in provincia, ma anche a chi nella Bergamasca viene a farsi curare.

I 200mila euro che Fondazione Cariplo ha messo a disposizione sono stati attribuiti quest’anno al progetto di ampliamento della Casa di Leo (che accoglie le famiglie dei piccoli pazienti in cura all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo) e all’iniziativa "Ragazze e ragazzi alla ribalta: vivere il Teatro, vivere la vita" del Consorzio Sol.Co Città Aperta. A Treviolo la Casa di Leo triplicherà gli spazi. Il complesso passerà da 5 a 15 camere. Più tre appartamenti autonomi, arrivando a 60 posti letto. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 120mila euro.

"Ragazze e ragazzi alla ribalta: vivere il Teatro, vivere la vita", che ha ricevuto un finanziamento di 80mila euro, promuove l’esperienza educativa e inclusiva nel teatro.

Favorendo la fruizione degli spettacoli per almeno 4mila alunni degli istituti scolastici secondari delle aree periferiche a prezzi calmierati (gratis per il 20% della platea), grazie alla gestione dei rappporti con le scuole e le compagnie teatrali.

"I due interventi selezionati sono molto significativi - spiega Gianpietro Benigni, componente della Commissione centrale di beneficenza di Fondazione Cariplo -. Il sostegno alla Casa di Leo è davvero importante. Oltre che per l’indubbio risvolto umano del progetto, questo ulteriore sviluppo ha una valenza significativa anche per l’ospedale di Bergamo, che si trova ad affrontare il tema dell’accoglienza per le famiglie dei piccoli pazienti. Il secondo progetto, invece, pone al centro la cultura e il suo valore di antidoto all’emarginazione sociale".