Quotidiano Nazionale logo
28 apr 2022

Incrocio di San Giacomo, la ricetta del comitato Viabilità tellina

La richiesta di interventi all’indomani dell’ennesimo guasto alle sbarre del passaggio a livello posto nella frazione

Le sbarre martedì scorso sono rimaste alzate mentre un camion transitava
Le sbarre martedì scorso sono rimaste alzate mentre un camion transitava
Le sbarre martedì scorso sono rimaste alzate mentre un camion transitava

C’è la necessità di un intervento che migliori la viabilità a S.Giacomo di Teglio. All’indomani dell’ultimo guasto alle sbarre del passaggio a livello posto nella frazione tellina, l’ennesimo episodio per fortuna senza conseguenze per persone o cose grazie alla prontezza del macchinista, il comitato per la Viabilità tellina chiede a gran voce di intervenire nei pressi del ponte di S.Giacomo, oggetto di una protesta degli stessi cittadini che, grazie ad una mobilitazione, sono riusciti a far sì che la struttura, necessaria per i collegamenti tra una parte e l’altra della frazione, non venga toccata in futuro.

"Il comitato Viabilità tellina – si legge in un comunicato - in attesa che vengano rese pubbliche il prima possibile, al fine di fugare ogni dubbio, le novità annunciate sulla viabilità del fondovalle, per S.Giacomo e per Valgella, ai primi di aprile ha inviato al sindaco di Teglio, nonché presidente della Provincia Elio Moretti, agli assessori regionali Sertori e Terzi, al prefetto di Sondrio, Anas e Rfi ulteriore richiesta di sistemazione dell’incrocio a S.Giacomo".

"La necessità dell’intervento migliorativo all’incrocio con semaforo di S.Giacomo è sotto gli occhi di tutti - continua il sodalizio -, ma nonostante le proposte già in loro possesso dal 2017 è stata incredibilmente ignorata, causando colpevolmente code inutili". Da qui le proposte del comitato: "La rimozione della banchina completamente inutilizzata (chiusa in quanto pericolosa) permetterebbe una corsia per svolta a destra che, con sbarre abbassate, eviterebbe la formazione della colonna di auto. Provenendo da Tirano per la svolta a sinistra (verso il ponte), l’assenza di segnaletica alcuna rende il tutto doppiamente pericoloso. Vi era e vi è la possibilità dell’utilizzo della corsia esistente che svolta a destra. Si chiede che la modifica annunciata sulle tempistiche del semaforo, non avvenga senza una valutazione di insieme in seguito alle modifiche sopra richieste. L’urgenza di una seria e puntuale manutenzione della ferrovia visto il continuo blocco delle sbarre con disagi e ritardi che si ripercuotono su tutto e tutti". Inoltre "chiediamo la sistemazione della stazione di S.Giacomo, una vergogna per l’abbandono, e che il Comune intervenga con urgenza verso Rfi al fine di ristabilire la sicurezza per i cittadini. Vorremmo che le risorse risparmiate per aver abbandonato il progetto iniziale, vengano utilizzate per la progettazione di una soluzione definitiva, volta a bypassare i centri abitati di S.Giacomo e Tresenda. Soluzione adottata ovunque, quando i paesi erano e sono attraversati dalla statale, ancor più per quanto contenuto nel Piano territoriale regionale d’area media e alta Valtellina. "L’unica soluzione per una vivibilità accettabile del fondovalle è quella di avere una manutenzione qualificata e il potenziamento delle infrastrutture esistenti (Ferrovia), oltre ad una progettazione volta alla soluzione definitiva del problema".

Fulvio D’Eri

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?