Lavoratori edili
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Sondrio -  Le denunce di infortunio in provincia di Sondrio dovute al Covid 19 sono diminuite drasticamente nel 2021. Il motivo? Gli effetti benefici della campagna vaccinale. Così la pensa la Cisl che commenta i dati resi noti di recente dall’Inail inerenti le denunce di infortunio sul lavoro relative ai primi 9 mesi dell’anno (3 trimestri). In Valtellina il dato riferito ai primi 9 mesi del 2021, fino a fine settembre, è di 1394 denunce di infortunio e fa rilevare una significativa diminuzione di ben 192 denunce rispetto allo stesso periodo dell’anno 2020 che fece registrare un numero complessivo di 1586 denunce.

"Confrontando i dati dei primi 9 mesi del 2021 con quelli dello stesso periodo del 2020 – dice in un comunicato stampa Michele Fedele, referente Cisl Sondrio per Salute e Sicurezza sul lavoro – si evince che il calo netto delle denunce totali di infortunio, avvenuto nell’anno in corso, è fortemente dovuto alla considerevole diminuzione delle denunce per l’infezione da Covid contratta in ambito lavorativo che, come è noto, è riconosciuta quale infortunio sul lavoro. Infatti, si rileva che le denunce da Covid 19, da gennaio a settembre 2021, sono state 195 contro 430 registrate nello stesso periodo del 2020, dunque, 235 denunce in meno, ossia una diminuzione di ben oltre il 50%".

Le motivazioni? "Dall’analisi dei dati non possiamo non considerare gli effetti benefici che la campagna vaccinale ha determinato anche in ambito lavorativo, contenendo in maniera considerevole l’infezione. L’analisi riferita ai singoli mesi del 2021 dimostra come la quasi totalità delle 195 denunce da Covid sia riferita ai primi 4 mesi. Infatti, fino ad aprile, le denunce sono state ben 178, invece, a partire da maggio, quando la campagna vaccinale ha coinvolto la maggior parte dei lavoratori, si sono registrate solo 17 denunce. Infine, i numeri delle denunce di infortunio, al netto di quelle da Covid, vediamo che i numeri, riferiti ai primi 9 mesi degli anni 2020 e 2021, vedono una situazione di sostanziale stabilità, seppur con un leggero incremento nel 2021 di circa 40 denunce. Un altro dato da considerare è il calo degli infortuni mortali. Nei primi 9 mesi 2021, rispetto allo stesso periodo 2020, c’è stata una diminuzione di 5 unità: si è passati dai 7 morti nel 2020 ai 2 di quest’anno. Anche in riferimento agli infortuni mortali, purtroppo, il Covid ha inciso. Nel 2020, infatti, 3 dei 7 infortuni mortali registrati nel 2020 sono stati causati dal virus, invece, nell’anno 2021 non si sono registrati infortuni mortali causati dall’infezione".