Il Comitato:: "Si rinnovino le concessioni"

Il coordinamento chiede una svolta nel 2024: rinnovo delle concessioni energetiche, razionalizzazione delle linee, efficientamento, sicurezza, rispetto ambientale, manutenzione del territorio. Regione e amministrazioni locali devono coordinarsi per un nuovo accordo tra produttori e territorio.

Il Comitato:: "Si rinnovino le concessioni"
Il Comitato:: "Si rinnovino le concessioni"

Il coordinamento chiede una svolta nel 2024. Quello appena incominciato dovrà essere l’anno in cui dalle parole (tante e belle) si passa ai fatti, ad un rinnovo delle concessioni energetiche e alla razionalizzazione delle linee. "Non sappiamo se ci sarà una trasformazione ma vorremmo meno propaganda nelle questioni energetiche – dicono dal comitato Rinnovo concessioni idroelettriche e razionalizzazione delle linee con Renato Cardettini (nella foto) –. Vorremmo vedere i bandi di gara nel rinnovo delle concessioni scadute da decenni con grave danno per il nostro territorio. Rinnovo delle concessioni idroelettriche in modo sostenibile per un vero sviluppo integrato tra la montagna e le città nel rispetto del territorio e della gente. La provincia con i suoi molteplici impianti produce più del 50% dell’energia idroelettrica lombarda è più del 13% di quella nazionale. Insomma un vero Kuwait con affari miliardari per i produttori e vera miseria/sfruttamento per il territorio che da troppo tempo li ospita. C’è bisogno urgente di un cambio di paradigma che in questi momenti bui di cambiamenti sappia riscrivere un nuovo accordo tra produttori e territorio che si basi su principi cardine: efficientamento, sicurezza, rispetto ambientale, manutenzione del territorio, lavoro e clausole sociali e compensazioni territoriali. Un rinnovato impegno della Regione che coinvolga i sindaci e non cali dall’alto decisioni prese altrove come sempre. Vorremmo vedere ripartire il progetto di razionalizzazione delle linee ad alta tensione presentato da Terna nel 2022 con rinnovato impegno di Regione con un’azione decisa di coordinamento con le amministrazioni locali che sappia fare sintesi. Poi faremo festa tutto l’anno…". F.D’E.