Autovelox in via Volta a Chiavenna
Autovelox in via Volta a Chiavenna

Chiavenna (Sondrio), 7 novembre 2019 -  Ammonterebbero a poco meno di 9mila le multe – a fronte di 7.347 residenti - emesse in tre mesi dall’autovelox di Via Volta a Chiavenna. Nonostante il sindaco della Città del Mera, Luca Della Bitta, abbia rassicurato, in più occasioni, che il numero delle sanzioni emesse dal rilevatore elettronico di velocità – distrutto a fucilate da un vandalo la scorsa settimana – fossero in notevole diminuzione dallo scorso 12 agosto il numero delle sanzioni ha superato quello degli abitanti (certo, i puniti non sono tutti residenti nella città del Mera).

L’imponente mole di lavoro per gli uomini della Polizia locale di Chiavenna poggia anche su una ditta esterna – la Maggioli Informatica di Santarcangelo di Romagna – al fine di esplicare tutte le pratiche necessarie per individuare e notificare le sanzioni ai responsabili delle infrazioni al codice della strada. Da quanto emerso alla ditta sarebbero stati «girati» 2mila verbali a settembre e altri 2mila e 500 ad ottobre a cui ne sono stati aggiunti, a fine mese, altri 4.160, per un costo complessivo di 22mila euro. Molte, nelle ultime settimane, le polemiche nate dall’elevato numero di sanzioni – alcune delle quali salatissime e recapitate con notevole ritardo dall’infrazione – registrate dall’autovelox ma l’amministrazione ha sempre difeso le proprie scelte, rimarcandone la finalità educativa e non punitiva e attuando, tramite l’apposizione della segnaletica stradale, sia orizzontale sia verticale, tutti gli strumenti per ricordare agli automobilisti i limiti di 50 chilometri orari.