Alla guida della sezione provinciale di Sondrio del gruppo Aido è stato riconfermato, durante l’ultima assemblea dello scorso 4 luglio, il presidente uscente, Maurizio Leali. Il nuovo Consiglio provinciale rimarrà in carica per i prossimi 4 anni. L’associazione ha chiuso il 2019 con 9.261 iscritti, segnando...

 

Alla guida della sezione provinciale di Sondrio del gruppo Aido è stato riconfermato, durante l’ultima assemblea dello scorso 4 luglio, il presidente uscente, Maurizio Leali. Il nuovo Consiglio provinciale rimarrà in carica per i prossimi 4 anni. L’associazione ha chiuso il 2019 con 9.261 iscritti, segnando un incremento di ben 625 nuovi soci rispetto all’anno precedente. Un vero e proprio record di adesioni reso possibile dal lavoro svolto dai gruppi comunali presenti sul territorio. In tema di prelievi di organi, in provincia di Sondrio nel 2019 sono state effettuate 5 operazioni multi organo, contro le 7 del 2018. Nel corso del 2019 la rete territoriale di Aido ha aggiunto tra le sue fila un nuovo gruppo, quello di Grosio ed Uniti, permettendo così di potenziare la presenza dell’associazione nella media-alta Valtellina. Sempre lo scorso anno, il gruppo di Talamona è confluito in quello di Morbegno a causa, come spiega la stessa Aido, di mancanza di stimoli da parte dei volontari. Anche la sezione di Berbenno di Valtellina, per motivazioni analoghe, verrà annesso nel prossimo periodo a quella di Ardenno. La quasi totalità dei Comuni – 73 su 77 – presenti in provincia di Sondrio risultano essere attivi in merito alla legge nazionale denominata “Una scelta in comune”, che identifica gli uffici anagrafe quali punti di raccolta delle dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi. La popolazione contattata risulta essere pari a 22.594 unità, i consensi raccolti sono l’84%, dato molto migliore della media nazionale e regionale. Giovanni Meroni