STEFANO ZANETTE
Cronaca

Villanterio, 15enne travolto e ucciso in bici: pirata della strada condannato a 3 anni e 2 mesi

L’uomo è stato condannato a un anno di reclusione in più rispetto a quanto aveva chiesto l’accusa

Investimento bici Villanterio

Investimento bici Villanterio

Pavia, 20 luglio 2023 - Accusato di omicidio stradale aggravato dalla fuga, per la morte del 15enne Fabio Balzani a Villanterio nell'agosto agosto di tre anni fa, L.G., 54enne di Gerenzago, è stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione, con sospensione della patente per un anno. Il giudice Pasquale Villani, che ha emesso la sentenza oggi, a conclusione del processo di primo grado che si è celebrato con rito abbreviato, depositerà le motivazioni entro 90 giorni.

L'allora 51enne, alla guida del suo pick-up, non si era infatti fermato sul luogo del tragico incidente, sulla ex Statale 235 tra Villanterio e Gerenzago, poco dopo le 22 di sabato 29 agosto 2020. Identificato dai carabinieri, era rimasto irreperibile fino alla mattinata di domenica, quando si era presentato spontaneamente in caserma, evitando così l'arresto, ma non le accuse che lo hanno portato al processo. Il 15enne era stato urtato da dietro mentre pedalava sull'ex Statale in sella alla sua mountain-bike, scaraventato in mezzo alla vegetazione. Nonostante la fuga del pick-up, due ragazzi che avevano assistito anche se un po' da lontano all'incidente avevano subito attivato i soccorsi, che avevano però solo potuto constatare il decesso.

Nel corso del procedimento, la difesa dell'automobilista, rappresentato dall'avvocato Marco Casali, aveva chiesto l'assoluzione o il riconoscimento del concorso di colpa, perché gli accertamenti tecnici avevano ricostruito che la mountain-bike del 15enne era priva di luci e la visibilità in quel punto dell'ex Statale sarebbe stata scarsa. L'accusa aveva chiesto la condanna a 2 anni e 2 mesi, la sentenza è stata di un anno in più.