UMBERTO ZANICHELLI
Cronaca

Vigevano, prestavano soldi con interessi del 150%: a chi non pagava minacce, botte e proprietà incendiate

Arrestati dai carabinieri quattro italiani. Almeno due le vittime identificate: sono imprenditori. Effettuate 15 perquisizioni e sequestrati 70mila euro in contanti

Per spingere l’imprenditore a pagare, la banda lo aveva minacciato, percosso e aveva appiccato fuoco a sue proprietà

Per spingere l’imprenditore a pagare, la banda lo aveva minacciato, percosso e aveva appiccato fuoco a sue proprietà

Vigevano, 3 luglio 2024 – Avevano prestato del denaro a un imprenditore di Vigevano che versava in difficoltà economiche, ma di lì a poco gli avevano intimato di restituirlo con un interesse che, in poco tempo, aveva superato il 150%. I carabinieri di Vigevano, con il supporto del Comando provinciale di Pavia e in un’operazione che ha coinvolto 64 militari, hanno arrestato per usura ed estorsione quattro italiani residenti a Vigevano e nel suo hinterland: due sono finiti in carcere, gli altri agli arresti domiciliari.

La banda, per spingere l’imprenditore a pagare, lo aveva minacciato, percosso e aveva appiccato fuoco a sue proprietà. L’uomo alla fine aveva ceduto vendendo ai suoi aguzzini un capannone e una abitazione a prezzi nettamente inferiori al loro valore di mercato. Durante le indagini i carabinieri hanno individuato almeno un’altra vittima della banda, un altro imprenditore, che era finito nello stesso incubo.

Nel corso dell’operazione sono state effettuate 15 perquisizioni, a carico degli arrestati e di altri soggetti e sequestrati 70 mila euro in contanti, un’arma detenuta illegalmente, un manganello e 80 grammi di droga oltre a impegni scritti da parte delle vittime per la restituzione del denaro.