Svolta nell’omicidio di Enore Saccò: quattro arrestati. Volevano uccidere anche la testimone scomoda?

Bressana Bottarone, la fidanzata di uno degli arrestati era a conoscenza dell'uccisione del 75enne, ritrovato carbonizzato lo scorso 12 febbraio nella sua casa

Nel tondo Enore Saccò, sullo sfondo i rilievi dei carabinieri

Nel tondo Enore Saccò, sullo sfondo i rilievi dei carabinieri

Bressana Bottarone (Pavia), 13 marzo 2024 - Quattro arrestati per omicidio e occultamento di cadavere. I carabinieri del Nucleo investigativo di Pavia e della Compagnia di Stradella hanno eseguito quattro fermi per la morte di Enore Saccò, 75enne ucciso nella serata dello scorso 12 febbraio e poi trovato carbonizzato nella sua casa data alle fiamme a Bressana Bottarone.

I presunti responsabili sono quattro uomini di 40, 35, 30 e 26 anni, due portati in carcere a Pavia e due in quello di Voghera. La svolta è scattata con perquisizioni domiciliari effettuate dai militari allertati da conversazioni intercettate, che hanno fatto temere il possibile omicidio anche della fidanzata di uno dei coinvolti, che era al corrente dell'accaduto.

"Da quanto emerso dalle indagini tuttora in corso - spiega il comunicato stampa della Procura - l'omicidio sarebbe stata la diretta conseguenza di un diverbio, scaturito per ragioni economiche, poi degenerato. Nella serata del 12 febbraio si sarebbero presentati a casa del Saccò per chiarire alcune divergenze di natura economica. Nel corso della discussione sarebbe stato commesso il grave fatto omicidiario. Successivamente, dopo un maldestro tentativo di portar via il corpo, tentando di caricarlo sul furgone della vittima, nel verosimile intento di disfarsi di ogni prova, provocavano l'incendio dell'abitazione col corpo della vittima al suo interno".