MANUELA MARZIANI
Cronaca

Contributo affitti per famiglie in difficoltà a Pavia: come ottenerlo e chi può fare domanda

Tutte le informazioni per usufruire del beneficio: a chi spettano, criteri preferenziali, contributo massimo previsto

contributo affitti (repertorio)

contributo affitti (repertorio)

Pavia, 20 luglio 2023 - Fino al 31 agosto è possibile presentare domanda per la “Misura unica” che punta al sostegno per il mantenimento dell’alloggio in locazione.

Destinatari

La misura unica è destinata a nuclei familiari in locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato) o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi abitativi sociali I nuclei familiari supportati devono possedere i seguenti requisiti: - residenza in uno dei Comuni del Consorzio Sociale Pavese - cittadinanza italiana o appartenenza ad uno Stato dell’Unione Europea o appartenenza ad uno Stato esterno all’Unione Europea in possesso di regolare titolo di soggiorno; - non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione; - non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia; - avere un ISEE max fino a 26mila euro - residenza in un alloggio in locazione da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda con contratto regolarmente registrato avente scadenza non anteriore al 31/12/2023 (o dichiarazione di disponibilità del proprietario al rinnovo in caso di scadenza del contratto prima del 31/12/2023).

Soggetti esclusi dal beneficio

Sono esclusi i nuclei familiari con contratti di Servizi abitativi pubblici (edilizia residenziale pubblica) e contratti di locazione “con acquisto a riscatto”. I contributi concessi con il presente provvedimento non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Criteri preferenziali

Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo il verificarsi di una o più condizioni qui elencate: - perdita del posto di lavoro intervenuta dopo il 01/01/2023 e persistenza della condizione di disoccupazione alla data di presentazione della domanda; - mancato rinnovo dei contratti a termine dopo il 01/01/2023 e persistenza della condizione di disoccupazione alla data di presentazione della domanda; - cessazione di attività libero-professionali dopo il 01/01/2023 e persistenza della condizione di disoccupazione alla data di presentazione della domanda; - decesso di un componente del nucleo familiare dopo il 01/01/2023; - il verificarsi di una o più condizioni collegate all’emergenza conseguente all’aumento dei prezzi del gas e dell’elettricità e del suo impatto sulle famiglie e sull’economia; - età uguale o inferiore ai 35 anni di età di tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico; - presenza nel nucleo di anziani con età superiore ai 75 anni; Il minor valore dell’indicatore ISEE, ferme restando le priorità precedenti, determinerà la priorità sui nuclei familiari con ISEE più alto. Avranno priorità di accesso al contributo i cittadini che non hanno richiesto e ottenuto un contributo a valere sul Bando 2022 percepito nell’anno 2023, quale misura unica di sostegno alla locazione Si procederà, pertanto, in via prioritaria, all’istruttoria delle istanze dei cittadini non percettori del contributo.

Massimale di contributo

Fino a 4 mensilità di canone e comunque non oltre 1.500 euro ad alloggio o contratto.

Modalità di presentazione della domanda

La presentazione delle domande avverrà esclusivamente tramite compilazione dell’istanza online sulla piattaforma informativa del portale bandi del consorzio sociale pavese all’indirizzo https://consorziosocialepavese.ecivis.it/ECivisWEB/ dal giorno 18/07/2023 al giorno 31/08/2023. Documenti da allegare alla domanda: - dichiarazione del proprietario dell’alloggio, contenente i dati bancari del proprietario, redatta utilizzando l’apposito modello “Allegato 1 – dichiarazione del proprietario; (il richiedente dovrà scaricare e stampare il modello, farlo compilare e firmare dal proprietario dell’alloggio presso cui risiede, scannerizzarlo e caricarlo nell’apposito campo all’interno della procedura); - copia fotostatica non autenticata di documento di identità, in corso di validità, del proprietario, ai sensi dell’art. 38 comma 3 del DPR n.445/2000; - copia fotostatica non autenticata di documento di identità, in corso di validità, del soggetto dichiarante, ai sensi dell’art. 38 comma 3 del DPR n. 445/2000; - copia permesso di soggiorno (per cittadini extracomunitari); copia dell’attestazione ISEE in corso di validità; Contratto di locazione registrato e tutti gli eventuali rinnovi; ricevuta di registrazione del contratto di locazione.