PIERANGELA RAVIZZA
Cronaca

Area camper contestata: "Progetto mai discusso la delibera va ritirata"

Stradella, l’amministrazione comunale ha stanziato 50mila euro per attrezzarla . Perplessità nel quartiere San Zeno. L’opposizione: una variante sostanziale.

Area camper contestata: "Progetto mai discusso la delibera va ritirata"

Area camper contestata: "Progetto mai discusso la delibera va ritirata"

Un’area camper per favorire il turismo (in crescita, ma con poche strutture ricettive) in Oltrepo Pavese. Il Comune di Stradella ha stanziato oltre 50mila euro per attrezzare un’area alla periferia est della città, a ridosso del centro sportivo "Sabatelli", un po’ defilata rispetto alle possibili "rotte turistiche" della Valle Versa e che qualche perplessità ha sollevato fra i residenti del quartiere San Zeno. Non è un mistero che qualcuno teme che possa diventare qualcosa di diverso da un’area camper: "ma sono previste misure che garantiscono un buon utilizzo" è stata la replica dell’amministrazione comunale.

Secondo i gruppi di opposizione in consiglio comunale (Torre Civica e Strada Nuova), però, la delibera è da annullare. Insomma niente area camper. Il perché è contenuto in un documento sottoscritto da Pierangelo Lombardi (Torre Civica) e Mattia Grossi (Strada Nuova). "L’area a parcheggio posta all’intersezione via Brodolini e via Rovati è stata realizzata quale opera di compensazione urbanistica contestuale alla edificazione di un immobile ed il parcheggio era e rimane destinato alla nuova residenza e ad uso delle strutture sportive site in prossimità" sostiene la mozione. E si aggiunge: "Nessuna commissione consiliare è stata convocata per l’illustrazione e la discussione del progetto". Ma non solo: sempre secondo questa tesi, si tratterebbe di una variante sostanziale al Piano Generale Traffico Urbano senza che sia stata mai decisa ed approvata la modifica. Insomma provvedimento da ritirare. Dipende, però, da come sarà il "verdetto" del consiglio comunale chiamato a votare sulla mozione. Secondo alcuni rumours potrebbe essere la prima avvisaglia di una campagna elettorale che si preannuncia "calda" in vista del voto amministrativo del 8-9 giugno prossimo.

Sullo sfondo si profila una competizione all’ultimo voto fra almeno tre schieramenti anche se qualcuno ipotizza anche un possibile confronto a quattro. Certo, quasi al 100%, uno dei nomi a candidato sindaco ovvero il sindaco uscente Alessandro Cantù. Per gli altri nomi, solo "voci", più o meno fondate per ora si sta lavorando alla composizione delle squadre.