Dopo Lazzate  e Ceriano  anche Cogliate ha istituito e regolarizzato il suo gruppo di volontari
Dopo Lazzate e Ceriano anche Cogliate ha istituito e regolarizzato il suo gruppo di volontari

Lazzate (Monza e Brianza), 12 agosto 2018 - A Lazzate  si chiama Gvat (Gruppo volontari ausilio territoriale) e ha appena festeggiato i 10 anni di attività, a Ceriano Laghetto si chiama Gst (Gruppo di supporto territoriale) ed è operativo dal novembre del 2009, mentre a Cogliate è stato battezzato Gvc (Gruppo volontari Cogliate) ed è stato istituito pochi giorni fa con l’approvazione del regolamento in Consiglio comunale. Sono i volontari che si mettono a disposizione dell’Amministrazione comunale per fare quello che altrimenti il Comune non potrebbe fare. In tempi di riduzioni di trasferimenti e impossibilità di assunzioni e sostituzione di personale in pensione, l’unica possibilità per garantire manutenzioni costanti e piccoli interventi sul territorio, un aiuto nelle manifestazioni e negli eventi, la sorveglianza all’uscita dei bambini dalle scuole e anche qualche giro in paese per verificare la presenza di situazioni sospette da segnalare subito alle Forze dell’ordine.

Ad aprire la strada fu l’indimenticato sindaco-senatore Cesarino Monti, che a Lazzate creò il Gvat con il suo regolamento puntuale e preciso che superò anche le verifiche di Prefettura e Ministero e che, addirittura, un anno dopo, venne preso quasi a modello per un decreto legge del Governo di centrodestra nel 2009. Fu poi la volta di Dante Cattaneo, che pochi mesi dopo l’elezione a sindaco di Ceriano per la Lega votò il regolamento del Gst. Adesso è l’altro giovane sindaco della Lega, Andrea Basilico, ad avere inserito tra i primi atti, a poche settimane dall’elezione, il regolamento per il gruppo di volontari. Innanzitutto manutenzioni e servizi di sorveglianza alle scuole, ma all’occorrenza tanti altri impieghi, secondo le attitudini e la disponibilità dei volontari che, in quanto tali, naturalmente non possono essere obbligati a nessun impegno e nessun vincolo. Il regolamento consente l’apertura di un registro con i nomi degli iscritti, l’elenco dei servizi svolti, la programmazione.

Ma soprattutto tutela i volontari con una copertura assicurativa e la loro identificazione tramite cartellino di riconoscimento ed elementi distintivi come la pettorina o il berretto. Hanno a disposizione mezzi comunali (attrezzature e veicoli) per lo svolgimento delle loro mansioni, che sono svolte seguendo le indicazioni di un coordinatore che si relaziona direttamente con il sindaco. A Ceriano Laghetto negli ultimi anni i volontari del Gst sono stati molto attivi nel presidio delle stazioni ferroviarie, a tutela di studenti e donne sole che hanno paura a prendere il treno dove si muovono spacciatori e tossicodipendenti, oltre che nelle numerose “giornate ecologiche” per la pulizia dei boschi.

A Lazzate, lo scorso maggio, per i 10 anni del Gvat sono stati ringraziati gli oltre 30 partecipanti e premiati quelli che hanno superato i 100 servizi svolti. Hanno ricevuto anche la “Chiave di legno” dal sindaco Loredana Pizzi e un premio dall’associazione commercianti per il loro lavoro.