Vimercate, la vittima degli strozzini non si presenta in tribunale: disposto l’accompagnamento forzato

Sarebbe stata preda di quattro aguzzini ma la donna non ha partecipato all'udienza preliminare

I carabinieri di Vimercate

I carabinieri di Vimercate

Vimercate (Monza Brianza), 1 Dicembre 2023 – “Meglio che diventi rossa per la vergogna prima di diventare rossa col sangue”.  Questa è solo una delle minacce che una 57enne di Vimercate si è sentita rivolgere dagli aguzzini a cui si era rivolta in un momento di difficoltà, quando si era ritrovata con un debito di circa mille euro con la banca.

Si era quindi rivolta a delle persone che, invece che aiutarla, si erano rivelati essere degli strozzini: nel giro di un anno è stata costretta a restituire il triplo della somma, pretesa con minacce, telefonate e incontri per mantenerla "in una costante stasi di paura".

Un incubo durato dall’estate 2021, quando due persone dopo aver prestato mille euro alla donna, cominciarono a richiedere la restituzione del capitale con 300 euro di interessi. La somma però sarebbe triplicata nel giro di poco tempo. Sarebbero scattate le minacce, attuate in varie modalità, dagli incontri in presenza ad una moltitudine di messaggi tramite le app di messaggistica istantanea.

L’estorsione è durata fino a novembre 2022, quando la donna ha denunciato il fatto ai carabinieri e due uomini sono stati arrestati dai carabinieri di Vimercate, mentre per una coppia è scattato il divieto di avvicinamento alla presunta vittima, che però oggi, 1 dicembre 2023, non si è presentata all'udienza preliminare davanti alla gup del Tribunale di Monza Elena Sechi. Tutti gli imputati a vario titolo di usura ed estorsione hanno deciso di venire giudicati con il rito abbreviato. Condizionato però da uno degli accusati a sentire la 57enne.

La donna dovrà presentarsi alla prossima udienza fissata a febbraio, accompagnata proprio dai carabinieri che l'avrebbero salvata dalle grinfie degli strozzini, cioè un 49enne e un35enne già sottoposto agli arresti domiciliari dopo essere stato arrestato a marzo 2021 per un fatto analogo. Una coppia di coniugi di 36 e 33 anni, che avrebbe fatto da tramite tra gli strozzini e la vittima, oltre a essere testimone delle minacce alla donna, in alcune occasioni sarebbe stata incaricata di riscuotere le rate.