Villa Tittoni in “affitto“. Un nuovo gestore per la dimora storica: "Ora non è valorizzata"

Il bando del Comune per raccogliere le proposte delle associazioni. Il contratto durerà tre anni e sarà pagato con i biglietti d’ingresso.

Villa Tittoni in “affitto“. Un nuovo gestore per la dimora storica: "Ora non è valorizzata"
Villa Tittoni in “affitto“. Un nuovo gestore per la dimora storica: "Ora non è valorizzata"

Caccia a un nuovo operatore, a Desio, che possa gestire e soprattutto valorizzare, il gioiello architettonico e l’annesso gioiello ambientale della città, cioè Villa Tittoni e il suo storico parco. Nei giorni scorsi il Comune ha pubblicato un bando per raccogliere le proposte di associazioni senza fine di lucro che vogliano mettere una marcia in più all’intero complesso, reso celebre qualche mese fa dai Maneskin con un proprio video di grande successo, ma dalle potenzialità ancora parzialmente inespresse. In ballo un accordo triennale, con un bonus di 6mila euro all’anno da ricevere da parte del Comune. "I soggetti partecipanti – spiega il Comune – dovranno manifestare il proprio interesse a svolgere le seguenti attività: la realizzazione di visite guidate del complesso monumentale con particolare riferimento alle sale nobili, alla cappella neo rinascimentale, all’annesso giardino e al parco storico anche nell’ambito delle manifestazione sovracomunale Ville aperte in Brianza; la promozione della conoscenza dei tratti storici, artistici e culturali della villa e del parco storico; attività laboratoriali da proporre ai più piccoli; progetti specifici volti a valorizzazione e promuovere particolari iniziative culturali che si svolgono nell’ambito del complesso monumentale ed esperienze inclusive".

E ancora: la realizzazione di conferenze di approfondimento e altre proposte divulgative su temi specifici a carattere artistico-culturale nonché sul tema della protezione dell’ambiente; la gestione del servizio di biglietteria e quant’altro possa nascere dall’intraprendenza del gestore, anche in collaborazione con le altre associazioni del territorio. "Le attività – spiega la giunta – saranno finanziate dagli incassi derivanti dal pagamento dei biglietti di ingresso alla villa". A parte, il contributo di 6mila euro, al massimo, per i tre anni della convenzione. Vincerà l’operatore che presenterà il progetto con il punteggio migliore, in base a vari parametri, tra i quali innovazione e originalità delle proposte. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro il 23 febbraio all’ufficio Protocollo del Comune.