Viaggio nella memoria. Quaranta studenti “arruolati“ dagli Alpini sui luoghi delle foibe

Le iniziative in programma in occasione del Giorno del ricordo. Una mostra fotografica a Palazzo Terragni, incontri, conferenze. e un concorso per la realizzazione di testi e lavori multimediali.

Viaggio nella memoria. Quaranta studenti “arruolati“ dagli Alpini  sui luoghi delle foibe

Viaggio nella memoria. Quaranta studenti “arruolati“ dagli Alpini sui luoghi delle foibe

Non solo le mostre e gli incontri, i ricordi familiari e le immagini storiche, ma anche il viaggio di 40 ragazzi brianzoli sui luoghi della tragedia, perché possano toccare con mano e respirare l’aria dei posti che hanno visto il dramma delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.

Un modo per passare il testimone della memoria alle generazioni più giovani, perché non vada perduto il ricordo di ciò che è stato. È quanto renderà possibile il progetto messo in campo dal Gruppo Alpini di Lissone insieme al comitato di Monza e Brianza dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che prevede una fitta rete di iniziative da qui a metà febbraio, organizzate grazie alla collaborazione con i Comuni di Lissone e Monza, la Provincia, il consiglio regionale della Lombardia, la sezione monzese dell’Associazione nazionale alpini e con due scuole superiori del territorio, l’Iis Giuseppe Meroni di Lissone e l’Iti Hensemberger di Monza.

Tutto in occasione del Giorno del Ricordo e per i 10 anni dalla realizzazione del monumento dedicato ai Martiri delle Foibe, che sorge nell’omonima piazza lissonese. Raccolti sotto il titolo “Per ricordare Venezia Giulia, Fiume, Pola e Dalmazia, dall’Unità d’Italia alle Foibe - Storia di un popolo orgoglioso e fiero di essere italiano, esule in patria”, gli eventi prenderanno il via sabato alle 17 a Palazzo Terragni con l’inaugurazione della mostra fotografica omonima, che si potrà poi visitare fino al 16 febbraio.

Martedì 6 alle 21 in biblioteca l’incontro con Annamaria Crasti “Sempre con lo sguardo di quella bambina - Ricordi di una vita familiare in una comunità felice stroncata dall’odio”. Giovedì 8 ci si sposterà a Monza, nell’auditorium di via Berchet, dove lo storico Giorgio Federico Siboni, docente all’Università Cattolica, racconterà “Dall’irredentismo a Osimo (1866-1975). Una storia italian”. Domenica 11 si tornerà a Lissone per una cerimonia di commemorazione davanti al monumento di piazza Martiri delle Foibe, mentre lunedì 12 alle 21 a Palazzo Terragni sarà Toni Capuozzo a parlare di “10 febbraio Giorno del Ricordo. Per non dimenticare”.

Intanto venerdì 9 e sabato 10 gli studenti di quinta del Meroni e dell’Hensemberger parteciperanno a un viaggio didattico a Trieste dove verranno accompagnati a visitare la Risiera di San Sabba, la foiba di Basovizza e il sacrario militare di Redipuglia. Sempre i ragazzi di quinta superiore del territorio sono stati coinvolti anche in un concorso per la realizzazione di testi, opere grafiche e lavori multimediali su queste vicende: gli elaborati migliori saranno premiati nella serata di lunedì 12 al Terragni. "È importante che i giovani continuino a ricordare questa tragedia e la nostra storia, lo dobbiamo a chi ha perso la vita nelle foibe e a chi ha subito atroci sofferenze per quelle vicende", ha sottolineato Diego Formenti, presidente dell’Anvgd Monza.