Uno degli interventi degli agenti nella area ex Snia
Uno degli interventi degli agenti nella area ex Snia

Varedo (Monza e Brianza), 8 maggio 2019 - Un intervento tempestivo per i rifiuti, per la sicurezza e per contrastare il degrado. Non ha perso tempo il neo prefetto di Monza e della Brianza che a 40 giorni dal suo insediamento ha già preso in mano la situazione dell’ex area Snia. Lunedì infatti Patrizia Palmisani ha convocato un tavolo di lavoro per discutere "dell’ormai annoso problema dell’enorme area dismessa privata, ex Snia Viscosa – nelle parole del sindaco Filippo Vergani all’indomani dell’incontro - luogo di degrado sociale ed urbanistico, con evidenti situazioni di spaccio e delinquenza, ma soprattutto luogo di abbandono e stoccaggio non autorizzato di rifiuti nel settore nord-ovest dell’area che insiste sul territorio di Varedo".

Il sindaco non era solo all’appuntamento: con lui il suo braccio destro Fabrizio Figini, vicesindaco e assessore all’Urbanistica, il neo questore di Monza e della Brianza Michele Sinigaglia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, tenente colonnello Simone Pacioni e il capitano Mansueto Cosentino della Compagnia di Desio, il comandante provinciale della Guardia di finanza di Monza Massimo Gallo, nonché rappresentanti del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Milano, della Provincia di Monza e Brianza, di Ats Brianza, Arpa, Ferrovie Nord Spa e delle proprietà interessate dalla problematica.

"Il prefetto – racconta Vergani - ha aperto l’incontro evidenziando la necessità che tutte le componenti interessate intervengano tempestivamente per affrontare le problematiche connesse alla presenza dei rifiuti abbandonati. Parallelamente dovranno intraprese iniziative per mettere in sicurezza la zona, nella prospettiva di contrastare il degrado e restituire alla cittadinanza un’area importante collocata nel centro della città". Dal canto suo Vergani, coadiuvato dal vicesindaco Figini, ha poi delineato il percorso che l’Amministrazione comunale ha intenzione di formalizzare domani sera nella seduta del Consiglio comunale, attraverso una delibera di indirizzo che possa snellire le procedure di riqualificazione dell’ex Snia, finalizzate alla rigenerazione urbana e alla trasformazione dell’area in un tessuto produttivo, artigianale, commerciale e in parte residenziale. Prima però bisogna risolvere il problema dei rifiuti abbandonati, 5000 tonnellate scoperte nel mese di agosto, ancora oggi sotto sequestro. "La proprietà dell’area su cui insistono i rifiuti – conclude il sindaco - si è impegnata a presentare entro il prossimo mese un crono programma delle attività per liberare l’area. Inoltre, nella prospettiva di contrastare i fenomeni di illegalità e degrado, è stata prevista una intensificazione dei servizi di controllo dell’area da parte delle Forze dell’ordine, in chiave sia preventiva sia repressiva".