Code all'ospedale Vecchio per la vaccinazione ad accesso libero
Code all'ospedale Vecchio per la vaccinazione ad accesso libero

Monza, 7 aprile -  Primo giorno di vaccinazioni ad accesso libero, e nelle prime ore del mattino il caos. Solo a fine mattinata la situazione torna alla niormalità e le code vengono smaltite. Ma la cronaca della giornata inizia con qualche tensione "Vergogna!", gridano. Anziani in piedi sotto la tettoia dove si incanala aria gelida, la sala d'attesa al caldo promessa ieri nessuno l'ha pulita e preparata. Occorre attendere ancora. Ma nel frattempo la gente è stufa e arrabbiata. Perché chi ha l'appuntamento deve comunque mettersi in coda con chi non ce l'ha. Oggi, domani e venerdì, dalle 8.30 alle 15 all'ospedale Vecchio hanno aperto due linee vaccinali con accesso libero agli over 80 che ancora non hanno ricevuto la convocazione per la prima dose.

"Ma come, uno si presenta qui puntuale con l'appuntamento, ma si va avanti in base all'ordine di arrivo. Così poi si litiga", sbotta l'accompagnatore di un novantenne. Oggi gli appuntamenti saltano. Il criterio è in base all'ordine di arrivo. Così ripetono i volontari della protezione civile che devono contenere insofferenza e rabbia. Difficile anche far rispettare le distanze. "Hanno chiamato ieri per mandarmi qui al Vecchio, non è giusto che ora mi dicano di andare in autodromo perché forse faccio prima. Io ho l'appuntamento e tanti non ce l'hanno. Io resto qui". E già. Senza che nessuno lo sapesse, oggi hanno tenuto aperto ancora l'autodromo. E lì stanno invitando ad andare per alleggerire la pressione e la tensione al Vecchio. Anche perché  sono ancora 6mila gli over 80 senza appuntamento in Brianza.