Lo stellato Ivano Ricchebono con la r. esident chef Cristina Orilia
Lo stellato Ivano Ricchebono con la r. esident chef Cristina Orilia
di Gabriele Bassani Tradizione lombarda con contaminazione ligure, firmata dallo chef stellato Ivano Ricchebono, volto noto della tv, per un’esperienza di gusto, accoglienza e immersione nella natura che caratterizza la nuova vita de “Il Fauno“, storico ristorante cesanese. Da oggi in tavola le proposte del nuovo menù gourmet firmate dallo chef genovese, stella Michelin e dal 2010 in televisione su Rai 1 al fianco di Antonella Clerici. Ricchebono è stato chiamato al rilancio del Fauno da Kis Management,...

di Gabriele Bassani

Tradizione lombarda con contaminazione ligure, firmata dallo chef stellato Ivano Ricchebono, volto noto della tv, per un’esperienza di gusto, accoglienza e immersione nella natura che caratterizza la nuova vita de “Il Fauno“, storico ristorante cesanese.

Da oggi in tavola le proposte del nuovo menù gourmet firmate dallo chef genovese, stella Michelin e dal 2010 in televisione su Rai 1 al fianco di Antonella Clerici.

Ricchebono è stato chiamato al rilancio del Fauno da Kis Management, società che ha in gestione il servizio di ristorazione, per un progetto particolarmente articolato e ambizioso.

"Il Fauno è un’istituzione di Cesano Maderno. Per questa ragione nel ripensare la carta ho voluto omaggiare il territorio con le sue eccellenze accanto ad altre suggestioni frutto della mia ventennale esperienza", ha spiegato Ricchebono.

Così nel menù alla carta troviamo l’ossobuco alla milanese ma come ripieno di ravioli, lo zafferano e il midollo ad accompagnare dei fusilloni, mentre il risotto viene presentato con pesto e prescinseua (formaggio frfesco tipico genovese a metà tra lo yogurt e la ricotta) insieme a gamberi e ristretto di crostacei e la milanese di vitello arriva panata sì, ma alla focaccia genovese.

Materie prime di altissima qualità e grande tecnica per piatti che uniscono tradizioni antiche (la brandade francese che diventa brandacujùn ligure) a preparazioni moderne (cotture sottovuoto o in osmosi) per una continua esplosione di gusto.

A portare avanti la linea di Ricchebono al Fauno ci sarà come resident chef Cristina Orilia. "Crediamo molto in questo progetto. Per il Fauno abbiamo realizzato un piano che ne valorizza i pregi ed esprime pienamente il potenziale - dice Sergio Legrenzi, Ceo di Kis Management -. Abbiamo rivisto l’organizzazione, ottimizzato gli acquisti, identificato il contributo di Ivano Ricchebono, riattivato la comunicazione e molto altro che scoprirete nei prossimi mesi".

"Siamo molto soddisfatti dell’entusiamo e delle capacità manageriali dimostrate da Kis Managemente anche in un periodo difficilissimo come quello da cui stiamo lentamente uscendo", dichiara Sergio Cazzaniga, vicepresidente di Hotel Parco Borromeo Spa, proprietaria della struttura.

Il Fauno oggi è in grado di accogliere fino a 70 persone nella sala interna, ma è dotato di una veranda di vetro in stile Liberty, climatizzata tutto l’anno e affacciata sul parco Borromeo, confermandosi come spazio ideale per servizi fotografici e per momenti di relax.

L’inaugurazione ufficiale è in programma il prossimo 14 dicembre.