ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Una scossa al trasporto pubblico. In arrivo una flotta di bus elettrici: "Così la mobilità sarà più pulita"

Saranno 26 i pullman che entro il 2026 sostituiranno un terzo dell’attuale parco mezzi in servizio a Monza. Investimento di 15 milioni, prevista anche l’installazione di postazioni di ricarica nel deposito di via Aspromonte.

Una scossa al trasporto pubblico. In arrivo una flotta di bus elettrici: "Così la mobilità sarà più pulita"

Una scossa al trasporto pubblico. In arrivo una flotta di bus elettrici: "Così la mobilità sarà più pulita"

Il trasporto pubblico di Monza diventerà più green. Via libera in giunta all’acquisto di 26 nuovi pullman elettrici che entro il 2026 andranno gradualmente a sostituirne altrettanti dei 76 attualmente in circolazione, in particolare quelli più inquinanti (cioè con il motore a gasolio). "Tre mezzi arriveranno subito entro fine anno – spiega il sindaco Paolo Pilotto –, gli altri man mano nel tempo. I fondi derivano metà dal Pnrr, metà dal Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile, per un totale di circa 15 milioni di euro. Della cifra totale, una quota è destinata alla realizzazione di infrastrutture di ricarica per i mezzi che verranno realizzate entro il 2027". Al momento a gestire gli autobus monzesi sono Net e Autoguidovie. Net gestisce sette linee che coprono Monza e provincia, per un totale di sei Comuni serviti e ha 45 autobus operativi con 342 fermate totali. Le linee di Autoguidovie sono invece 3, con 31 autobus che operano su un totale di 164 fermate in otto Comuni. Il beneficio maggiore dalla sostituzione di 26 vecchi autobus con quelli elettrici - di cui 15 saranno di Net e 11 di Autoguidovie - sarà la riduzione dei consumi di gasolio e la conseguente notevole riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera prodotte localmente, specialmente particolato e ossidi di azoto, e della Co2 emessa.

"L’introduzione di autobus a zero emissioni nel parco veicolare in dotazione al trasporto pubblico di Monza – ha sottolineato l’assessora all’Ambiente Giada Turato – permetterà di incidere positivamente sulla qualità dell’aria della città, esigenza che emerge sempre di più tra le richieste dei cittadini e che in particolar modo interessa e coinvolge le nuove generazioni". "I fondi infrastrutturali – ha concluso il sindaco – rappresentano un’opportunità per accelerare il passaggio ad una mobilità sostenibile. Con 26 si arriverà a sostituire un terzo del parco mezzi totale. Un terzo che passa da vecchi sistemi di locomozione a una forma di alimentazione che consente non soltanto di abbattere durante l’uso le emissioni, ma anche di accedere ad energia generata in modo più sostenibile". Le infrastrutture di ricarica saranno nel deposito Atm di via Aspromonte: saranno in totale 21, di cui 12 dedicate ai 15 autobus elettrici gestiti da Net e 9 per gli 11 in mano ad Autoguidovie.