Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
28 gen 2022

Truffe online, il decalogo di Poste per evitare brutte sorprese

Il fenomeno in crescita anche in Brianza: attenzione alle finte mail non fornire mai dati riservati

28 gen 2022
Nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it ci sono. anche diversi video
Nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it ci sono. anche diversi video
Nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it ci sono. anche diversi video
Nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it ci sono. anche diversi video
Nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it ci sono. anche diversi video
Nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it ci sono. anche diversi video

Poste Italiane ha stilato un vademecum con i consigli ai cittadini brianzoli per contrastare il crescente fenomeno delle truffe online e per consentire di operare in sicurezza sui canali digitali. "Poche e semplice regole per evitare spiacevoli sorprese ai cittadini della provincia di Monza e Brianza quando operano online con il proprio conto", spiega. Una serie di consigli da tenere a mente illustrati nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it che ospita anche diversi video che spiegano come avvengono le principali tipologie di truffe online e sulle App, per esempio quando si finalizza un acquisto e-commerce, o attraverso fenomeni quali lo smishing, il phishing, il vishing e i canali social. "Ricorda – prosegue la nota – che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono mai i tuoi dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Se qualcuno, anche presentandosi come un operatore di Poste Italiane S.p.A. o PostePay S.p.A., ti dovesse chiedere tali informazioni, puoi essere sicuro che si tratta di un tentativo di frode, quindi non fornirle a nessuno". Inoltre si consiglia di "non rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat da call center in cui ti vengono chiesti i tuoi codici personali, e di controllare sempre l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla, di non scaricare gli allegati delle e-mail sospette e di non cliccare sul link contenuto in tali mail. Infine di segnalare irregolarità a Poste Italiane. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?