Sicurezza nei parchi Verano Brianza: 27 telecamere, 18 in arrivo

Il Comune di Verano Brianza triplicherà le telecamere di videosorveglianza nei parchi entro il 2024, per prevenire fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e maleducazione. Il progetto prevede anche l'installazione di 18 telecamere per l'analisi del traffico.



Sicurezza nei parchi Verano Brianza: 27 telecamere, 18 in arrivo

Sicurezza nei parchi Verano Brianza: 27 telecamere, 18 in arrivo

Nel Comune di Verano sono già 24 quella in funzione, ma presto diventeranno 27 telecamere nei parchi veranesi. E saranno triplicate in vari step entro il 2024. La giunta Consonni punta alla sicurezza. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Lombardia, all’interno del bando “Parchi in Sicurezza” ed è indirizzato a prevenire con le telecamere di videosorveglianza i fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e maleducazione. Sono 27 le telecamere collocate nei cinque parchi pubblici: Parco San Giorgio, Parco San Giuseppe, Parco Chiesa Madonna di Caravaggio, Parco Via Comasina, Parco Papa Giovanni Paolo II.

"A eccezione del parco in prossimità della biblioteca civica Monsignor Galbiati gli altri parchi sono oggi raggiunti dalla fibra - ha spiegato il comandante della polizia locale Ciro Scognamiglio -. La videosorveglianza è monitorata ma alcune non sono in rete, per il collegamento serviranno ancora due mesi". L’iniziativa sarà gestita sotto la stretta supervisione della polizia locale, che lavorerà in collaborazione con il Comune per garantire la massima efficienza di questo sistema di sorveglianza. Ma questo è solo l’inizio. Nei mesi a venire, altre telecamere verranno installate in aree chiave del territorio come parte del progetto “Illumina”. Il contratto con Enel Sole era stato siglato il 9 dicembre dello scorso anno e prevede la sostituzione graduale di tutta l’illuminazione pubblica. Oggi a Verano Brianza si contano circa 1.200 lampioni. Con il progetto “Illumina” il Comune potrà installare ulteriori 18 telecamere per la videosorveglianza di cui una parte sarà destinata a operazioni più complesse della semplice trasmissione di immagini a una centrale operativa, potranno ad esempio essere utilizzate per l’analisi del traffico. Il contratto prevede che l’Ente darà a Enel un canone annuo per 15 anni di circa 130mila euro.

Sonia Ronconi