Seveso, la grande fuga dei supermercati: “È il deserto del commercio”

Il Pd si mobilita: "A gennaio ne aprirà uno all’Altopiano, ma non basta. Ci sono cittadini anziani che non possono spostarsi per fare la spesa"

Un supermercato vuoto

Un supermercato vuoto

Preoccupazione da parte del Pd per la chiusura dei supermercati a Seveso. Anita Argiuolo, consigliere comunale, spiega: "Abbiamo sempre avuto la massima attenzione su questa situazione sociale ascoltando le necessità dei cittadini specialmente di persone anziane sole e con problemi di trasporto che si servivano in questi negozi del quartiere Altopiano e San Pietro. Abbiamo fatto un esposto anche in Consiglio comunale". Argiuolo in questi mesi si è recata spesso "negli uffici del settore commercio dialogando anche con il comandante della polizia locale per informazioni più dettagliate su possibili riaperture in questi quartieri".

Ci sono speranze. "Mi è stato confermato anche per mail che ci sono notizie positive sull’apertura di un supermercato di generi alimentari nel quartiere Altopiano in via Cacciatori delle Alpi angolo via Betulle. Questo nuovo supermercato ha terminato tutte le pratiche per l’apertura che era già programmata prima di Natale ma per motivi tecnici è stata spostata a gennaio 2024". Non tutto va bene, però: "Per il supermercato di San Pietro purtroppo non ci sono aperture in vista. Siamo consapevoli delle difficoltà ma questi supermercati di quartiere sono vitali". La sindaca Alessia Borroni risponde; "La preoccupazione per le chiusure dei supermercati è di tutta l’Amministrazione e non soltanto del Pd. Le problematiche di gestione di attività private non si risolvono con esposti o pressioni agli uffici, ma con i fatti.

Lo dimostrano i tanti incontri fatti con i proprietari, volti a comprendere le motivazioni delle chiusure e trovare, insieme a loro, una possibile soluzione. Siamo consapevoli dei disagi dei cittadini, soprattutto anziani che hanno difficoltà ad andare lontano da casa per fare la spesa. Proprio per questo attraverso il Distretto del Commercio, a cui abbiamo scelto di aderire, grazie anche al minuzioso e costante lavoro dell’assessorato, per il 2024 l’Amministrazione sta studiando azioni mirate al contrasto ai negozi sfitti con l’istituzione di appositi bandi. Purtroppo, con una procedura fallimentare in corso, la riapertura di una nuova attività non è imminente. Va sottolineato che le strutture e la gestione sono private e nessuno dell’Amministrazione può interferire".