Scuole più sicure e moderne. Lissone apre i nuovi cantieri

Più di 700mila euro per due interventi: adeguare la centrale termica alle medie Farè di via Caravaggio e rispettare le normative antincendio all’elementare De Amicis di via Tarra, nella frazione di Santa Margherita.

Scuole più sicure e moderne. Lissone apre i nuovi cantieri

Scuole più sicure e moderne. Lissone apre i nuovi cantieri

Scuole lissonesi più sicure e più efficienti. Il Comune ha messo in cantiere una serie di interventi su un paio degli istituti cittadini, per riqualificarli e mettere a nuovo alcuni impianti.

La prima scuola a veder avviare le opere saranno le medie Farè di via Caravaggio, per cui il municipio ha appena affidato a una ditta milanese consistenti lavori di sistemazione e adeguamento della centrale termica: gli interventi, che come primo lotto verranno a costare complessivamente poco meno di 127mila euro, andranno a risolvere i problemi legati a caldaie rovinate e impianti non più adatti.

Qui nel corso degli anni si sono infatti danneggiate in maniera non più rimediabile entrambe le caldaie gemelle che producono acqua calda e occorre perciò sostituire i generatori di calore e rifare gli impianti meccanici ed elettrici della centrale. Si procederà quindi alla riqualificazione dell’impianto di riscaldamento e all’installazione di nuove canne fumarie e una nuova rete di distribuzione del gas.

Intanto la Giunta ha approvato anche il progetto esecutivo dei lavori necessari per adeguare alle normative antincendio la scuola elementare De Amicis di via Tarra, nella frazione di Santa Margherita, mettendo così l’edificio al sicuro: si tratta di opere per 552mila euro in tutto.

In programma ci sono il rifacimento dei divisori tra classi e corridoi e la modifica di varie porte, coinvolgendo 16 aule; la posa di porte tagliafuoco e di serramenti adatti, la sistemazione delle scale per avere vie di fuga a norma in caso di pericolo, la sostituzione dei controsoffitti della mensa e delle uscite di sicurezza, interventi su depositi e ripostigli.