Salvati dalla padella. Galli, galline e conigli. In aumento i recuperi di animali da reddito

Tanti anche gli esemplari da compagnia inusuali abbandonati: da una coppia di cavie peruviane a pappagalli e cocorite accolti nella voliera realizzata nella struttura di via San Damiano.

Salvati dalla padella. Galli, galline e conigli. In aumento i recuperi di animali da reddito

Salvati dalla padella. Galli, galline e conigli. In aumento i recuperi di animali da reddito

Animali salvati non solo dalla strada, dai maltrattamenti, dalla solitudine o dall’abbandono. Il rifugio dell’Enpa di Monza è la salvezza anche per quegli animali che, altrimenti, finirebbero in padella. Un grande lavoro quello svolto dai volontari guidati dal presidente Giorgio Riva che, quotidianamente, aprono le porte del rifugio non solo a cani e gatti. Perché per le strade di Monza e della Brianza sono sempre di più anche quegli animali, cosiddetti da reddito, che vengono accolti nella struttura di via San Damiano strappati dall’abbandono o da condizioni di vita disumane, come accaduto l’anno scorso a oltre una trentina di animali da cortile ammucchiati in un’abitazione. Anche il 2024 è iniziato con il recupero di animali da reddito. Come il gallo spagnolo recuperato il 20 gennaio per strada. L’animale era molto magro: è stato trasferito nel rifugio, rifocillato con mangime adeguato e pian piano si sta riprendendo. Pochi giorni dopo è stata la volta di una gallina recuperata lungo la strada provinciale. "Si tratta di un esemplare prodotto dall’uomo e destinato nell’arco di pochi mesi al macello - spiegano dal rifugio -. Costruita dall’uomo per aver una crescita abnorme del petto e delle cosce in un tempo brevissimo prima della macellazione. Sono i tipici animali allevati in spazi minuscoli e in situazioni di sovraffollamento scandaloso".

Un altro salvataggio degli ultimi giorni è quello avvenuto in un bosco della provincia dove è stato recuperata una coniglietta (ribattezzata Daisy) affetta da una gravissima forma di rogna psoroptica. La coniglietta si sta pian piano riprendendo e come sempre, quando sarà guarita, sarà pronta per essere adottata. Per i conigli, poi, la situazione è ancora più delicata: perché vengono considerati sia animali da compagnia (e in Brianza sono in aumento le famiglie che invece del cane e del gatto optano per il coniglietto, la cui gestione è comunque altrettanto impegnativa), ma anche da reddito. "Quelli che recuperiamo presentano molto spesso gravi carenze alimentari e altrettanto gravi problemi di deambulazione perché tenuti esclusivamente in minuscole gabbie". Anche se, fortunatamente, non sono destinati alla cucina sono sempre di più gli "animali alternativi alla compagnia" che dopo l’entusiasmo dei primi giorni vengono abbandonati. Dopo l’episodio del pitone gettato mortoalcune settimane fa vicino alla casa cantoniera, adesso è la volta di più innocue cavie abbandonate nel Parco. Le due cavie peruviane si trovano nel rifugio dell’Enpa. Sono due maschietti, quasi sicuramente fratelli, abituati a star insieme e cercano un’adozione di coppia. Con altrettanta facilità vengono acquistati (perché erroneamente si pensa sia più facile gestire) anche pappagalli e volatili. "Nel rifugio ne stiamo accogliendo molti - spiegano -. Non sappiamo se siano stati abbandonati o semplicemente la fuga sia frutto della disattenzione dei proprietari che lasciano gabbie fe inestre aperte".

Così che nel rifugio di via San Damiano sono tanti i pappagalli inseparabili, le cocorite e i pappagallini che cercano casa. Naturalmente prima di affidarli i volontari informeranno gli adottanti di tutte le cure che questi animali necessitano, ma anche delle dimensioni delle voliere nella quali ospitarli.