Dario Crippa
Cronaca

Monza, schiaffi al barista dopo un rimprovero: la 20enne terribile prende a calci e sputi anche i poliziotti

La ragazza ha anche scagliato un posacenere contro un agente: arresto e Daspo urbano

Polizia in centro a Monza

Polizia in centro a Monza

Monza, 13 giugno 2024 –  Ha schiaffeggiato un barista, ha aggredito i poliziotti, li ha ricoperti di sputi e presi a calci. Ha scagliato contro di loro un posacenere, li ha minacciati. Incredibile episodio di violenza qualche sera fa, che ha visto come protagonista una ragazza di 20 anni. 

Intorno alle 18 di sabato scorso, gli agenti della Questura di polizia di Monza sono intervenuti in un bar della città dove una ragazza, a seguito di un rimprovero ricevuto per come stava guidando la bicicletta sul marciapiede, aveva iniziato a minacciare e aggredire fisicamente il proprietario del bar e i suoi clienti, colpendo il primo con uno schiaffo al volto. All’arrivo degli agenti la ragazza, una cittadina italiana di 20anni, ha iniziato a rivolgere insulti e minacce di morte anche a loro.

Durante l’intervento, nel tentativo di dividere le parti in lite e riportare la calma, la ragazza ha iniziato a colpire con ripetuti schiaffi e calci gli agenti. La 20enne ha inoltre afferrato un posacenere in vetro da uno dei tavolini esterni al bar, per poi scagliarlo con ferocia in direzione di un agente. Nel tentativo di contenere l’aggressività della giovane, gli agenti sono stati nuovamente colpiti con calci e schiaffi tanto che uno di loro ha riportato una contusione alla mano sinistra.

Dopo essere salita sulla macchina di servizio, la ragazza non si è chetata ma ha continuato a colpire ripetutamente i vetri dell’abitacolo con l’intento di sfondarli. Anche negli uffici della Questura, la giovane ha rivolto continui insulti agli agenti per poi sputargli più volte addosso e sferrare ripetuti calci.

A questo punto la ragazza è stata tratta in arresto per il reato di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, nonché per il reato di lesioni aggravate.

La 20enne, era peraltro già nota agli uffici della Questura per precedenti in materia di stupefacenti e in materia di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, tanto che era stata recentemente destinataria dal provvedimento dell’Avviso Orale del Questore di Monza e della Brianza, nonché del provvedimento del “daspo urbano” con divieto di accedere e stazionare nei locali pubblici della zona “movida” presenti in via Bergamo e via De Gradi per la durata di tre anni.

L’arresto è stato convalidato in Tribunale ed è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo a dimora in Monza con permanenza domiciliare tra le 20 e le ore 7.