CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

Prove tecniche di Brianza Pride. La firma del manifesto arcobaleno

Il primo passo oggi a Monza con la stesura del documento su politiche di genere, ecologismo, pacifismo. La manifestazione quest’anno cambia: uscirà dal capoluogo per svolgersi a Seregno il 21 settembre.

Prove tecniche di Brianza Pride. La firma del manifesto arcobaleno

Prove tecniche di Brianza Pride. La firma del manifesto arcobaleno

La sesta edizione del Brianza Pride si terrà il 21 settembre a Seregno, ma già oggi a Monza è prevista la prima tappa di avvicinamento.

Allo Spazio Rosmini di Monza, dalle 16.30 in poi, un pomerigigo dedicato alla stesura del manifesto politico esteso, a cui possono contribuire sia coloro che sono interessati alle politiche di genere sia tutti i cittadini contrari alla prosecuzione dei lavori di Pedemontana, coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente, la non violenza, il pacifismo, la soluzione dei conflitti a Gaza e in Ucraina. "Siamo parte della Brianza e non una Brianza a parte – fa notare Oscar Innaurato, presidente di Brianza oltre l’Arcobaleno – In quanto cittadini siamo preoccupati dello scempio ambientale che impatta per il 70% sul Parco Pane (tra Bellusco, Vimercate e Carnate) e degli espropri di massa che si stanno commettendo per Pedemontana". "Non accettiamo il fatalismo rassegnato di chi dice "tanto la fanno lo stesso", gli fa eco Laura Papetti, referente del Comitato No Pedemontana, nato a Vimercate per fermare la tratta D breve dell’autostrada e che trova l’appoggio di 11 sindaci della Brianza. I motivi di protesta dei cittadini si inseguono e si coalizzano, perché come sottolinea Innaurato non esiste una lotta monotematica, ma è necessario ampliare i gangli della mobilitazione, dalla Pedemontana, considerata una bomba ad orologeria sul territorio, al transfemminismo in difesa degli adolescenti che sentono di voler cambiare sesso, all’antifascismo e antimafia, perché nessuno si deve sentire ai margini geografici o di razza.

Il Brianza Pride abbraccia tutto il territorio, per questo spazia da Monza a tutta la Brianza: a Monza il disagio delle persone transgender è minoritario, mentre nei paesi della Brianza, dove vive la maggior parte della popolazione c’è ancora tanto lavoro da fare, per promuovere la cultura dell’inclusione. Per questo intreccio di motivi il Brianza Pride si svolgerà a Seregno; percorrerà 2,8 chilometri, di cui una parte, circa 1,5 chilometri, sul tracciato di Pedemontana, per poi rientrare nel parco della Porada, dove la festa proseguirà fino alla sera. Durante l’evento verrà regalato un bosco a Seregno. Infatti verrà proposto ai partecipanti di acquistare delle piantine di lillà e di paulonia che durante la festa verranno piantumate nel Parco della Porada. Quanto al dress code della giornata, vale come sempre il motto “Vieni come sei“.