
Tigli e querce in arrivo in viale Fermi
Si arricchisce la flora della città. Da gennaio a marzo saranno piantati 446 nuovi alberi in 9 strade cittadine, un altro tassello del Progetto di sostenibilità ambientale più generale che prevede tra le 500 e 600 nuove piantumazioni (almeno) ogni anno. Il valore dell’operazione è di 300.000 euro, di cui 100.000 finanziati da Camera di Commercio Milano, Monza Brianza e Lodi. Grazie a questo lotto saranno 1.500 i nuovi alberi piantati nelle vie di Monza, a recupero delle 2.000 cadute registrate durante i nubifragi del luglio 2023. In questo momento sono oltre 22mila gli alberi presenti nel territorio cittadino (Parco escluso). Le nuove piantumazioni interesseranno vie da est a ovest della città. In particolare verrà integrato con 90 querce il filare di viale Stucchi e verrà realizzato un filare di 150 alberi di Gledizia in via Adda. Altri 66 alberi tra aceri, querce, tigli e magnolie in via Salvadori; 56 tigli lungo la pista ciclabile di via Baradello e nell’attigua area verde; 27 tigli, querce e Ginko Biloba tra viale Fermi, la rotonda con via Buonarroti e via San Donato; 18 tra aceri e tigli in via Monte Bianco e via Valcava; 15 tra via San Gottardo e via Sempione; 14 tigli lungo lo spartitraffico di viale Po e 10 alberi in via Murri.
Per incrementare la biodiversità sono state individuate specie con una maggiore resistenza a periodi di siccità, anche rinnovando il patrimonio arboreo senescente. La messa a dimora riguarda diversi tipi di alberi: Tigli la cui chioma e le cui fioriture profumate offrono ombra e attraggono impollinatori; la robusta e ornamentale quercia “Regal Prince“; la Gledizia, albero resistente a vento e intemperie, spesso impiegato per aree verdi appena costituite; il Ginkgo Biloba, ottimo per la sua resistenza; l’Acero riccio per fornire ampie aree di ombreggiatura. Infine, alberi ornamentali come la Magnolia e il Malus purpurea “Rudolph“ aggiungeranno bellezza con le loro fioriture. Queste specie aiutano anche a contenere le emissioni di Co2 e a creare un microclima urbano più salutare.
"Piantare nuovi alberi significa migliorare la capacità di trattenimento delle acque piovane - afferma l’assessora all’Arredo urbano, parchi e giardini Irene Zappalà -, nonché contribuire al mantenimento della biodiversità e mantenere in buona salute il suolo delle aree verdi di Monza".
A.S.