FABIO LUONGO
Cronaca

Nozze d’argento tra Beta e Yamaha. Il colosso brianzolo degli utensili ancora in pista nel Motomondiale

Collaborazione rinnovata per il 2024 in qualità di partner tecnico e sponsor ufficiale della squadra. Testimonial del marchio della famiglia Ciceri il pilota Fabio Quartararo, già campione del mondo nel 2021.

Nozze d’argento tra Beta e Yamaha. Il colosso brianzolo degli utensili ancora in pista nel Motomondiale

Nozze d’argento tra Beta e Yamaha. Il colosso brianzolo degli utensili ancora in pista nel Motomondiale

Un quarto di secolo all’insegna di una passione che non si placa e di un’eccellenza del fare che è il miglior biglietto da visita della Brianza e del made in Italy.

Un quarto di secolo in cui la classe Yamaha e la perizia Beta vanno a braccetto, e continueranno a farlo pure quest’anno: la storica azienda sovicese, leader in Europa nella produzione di utensili e attrezzature per i settori della meccanica, della manutenzione industriale e dell’autoriparazione, ha appena rinnovato anche per il 2024 la collaborazione in MotoGP con il team Monster Energy Yamaha, in qualità di partner tecnico e sponsor ufficiale della squadra.

La Beta Utensili si prepara quindi a scaldare nuovamente i motori per la stagione del Motomondiale: saranno ancora gli utensili dell’impresa creata dalla famiglia Ciceri a garantire prestazioni d’eccellenza e affidabilità ai tecnici del team del pilota Fabio Quartararo, che da ormai 25 anni contano sui prodotti della ditta brianzola per il loro lavoro a bordo pista. E come già nello scorso campionato del mondo di MotoGP, anche stavolta Beta non sarà solo protagonista nei box, ma avrà pure una grande visibilità in pista, con il logo dell’azienda piazzato accanto a quello di Yamaha sui cupolini delle due M1 che correranno il mondiale. Ulteriore testimonianza di un rapporto sempre più consolidato tra il marchio di Sovico e la scuderia di MotoGP, "basato – raccontano dall’azienda – su valori condivisi e distintivi, come il perfezionamento continuo, la costante affidabilità e il continuo desiderio di raggiungere il miglior risultato possibile". Questa stretta collaborazione permette alla squadra sportiva di avere un box perfettamente organizzato e utensili della massima efficienza, in grado di supportare i meccanici nell’ottenere le migliori prestazioni in prova e in gara. "Quello con Yamaha Factory Racing è un rapporto di lunghissima data – spiega il presidente e amministratore delegato del Gruppo Beta, Roberto Ciceri –. È emozionante pensare che quest’anno celebriamo i 25 anni di collaborazione. Sono stati anni di enorme crescita e soddisfazione per entrambi, nei quali abbiamo accompagnato i team e i piloti a spingersi sempre oltre i limiti in pista, lavorando incessantemente per fornire loro utensili e attrezzature di altissima qualità e prestazioni".

"Non vediamo l’ora di continuare a sostenere il Monster Energy Yamaha MotoGP Team nelle sfide che ci attendono quest’anno – ribadisce Ciceri –, mantenendo il nostro impegno verso l’eccellenza, con la determinazione che ci ha portato fin qui". E alla partnership tecnica e di sponsorizzazione ormai storica con Yamaha si affianca quella con il pilota Fabio Quartararo, già campione del mondo in MotoGP nel 2021: per il terzo anno di fila il pilota francese di origini italiane sarà Beta Ambassador, ossia volto, testimonial e ambasciatore nel mondo di Beta Utensili, prestando la sua immagine sportiva e personale per le campagne di comunicazione dell’azienda sovicese, uno dei gioielli dell’industria brianzola.

"Siamo entusiasti – sottolinea Ciceri – di portare avanti per il terzo anno la collaborazione con Fabio, che è indubbiamente uno dei piloti più talentuosi della sua generazione. Continueremo a lavorare fianco a fianco, ispirati dalla passione, dalla tenacia, dalla dedizione e dall’intraprendenza che lo contraddistinguono".

Nata nel 1923, la Beta ha appena festeggiato i 100 anni di vita e di impresa al vertice del settore. Come gruppo ha oggi un fatturato di 252 milioni di euro e impiega più di 1.000 lavoratori, suddivisi in 10 stabilimenti produttivi in Italia. Conta su 11 filiali sparse per il mondo tra Europa, Cina, Brasile e Stati Uniti e una rete di 250 importatori, ed è presente con i suoi prodotti in 100 Paesi.