VERONICA TODARO
Cronaca

Muggiò e l’eredità di Fiorito. Voti contesi tra cinque candidati

Il centrodestra con Michele Messina per riconquistare la città, il centrosinistra punta su Anna Franzoni. Emanuele Castelli, Gianluca Angelini e Francesco Ambrogio Vantellino sono sostenuti da liste civiche.

Voti contesi tra cinque candidati

Voti contesi tra cinque candidati

Cinque candidati per il dopo Maria Fiorito, la sindaca che ha guidato la città di Muggiò per dieci anni. Punta alla sua eredità Emanuele Castelli, 23 anni, il candidato più giovane, sostenuto dalla lista Muggiò Civica - Castelli Sindaco e da 13 candidati consiglieri. "Mi candido perché ritengo che ci sia bisogno di un cambiamento radicale del mondo della politica cittadina. È necessario un completo cambio di rotta per far sì che tutte le fasce deboli della comunità siano perfettamente integrate nella società", spiega Castelli. Per il centrodestra scende in campo Michele Messina, 63 anni, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e dalle liste civiche La città che vorrei e Forza Muggiò - Messina sindaco per un totale di 77 candidati consiglieri. "La nostra squadra si riconosce nei valori laici e cristiani che derivano da anni di storia politica e sociale presenti anche della nostra città e si riconosce nei principi di sussidiarietà quali elementi imprescindibili della futura e nuova azione amministrativa", sottolinea Messina. Unica donna tra i candidati sindaco è Anna Franzoni, 31 anni, che si presenta per il centrosinistra, sostenuta da Alleanza Civica, Partito democratico, Democratici Civici - Muggiò con Testa, Insieme per Muggiò popolari muggioresi. Con lei 60 candidati consiglieri. "Il nostro programma si proietta verso un futuro in cui ogni persona di Muggiò possa trovare la sua strada e sentirsi protetta, dove la famiglia è il cuore della comunità e sostenuta in ogni sua forma. Un futuro in cui l’innovazione e la sostenibilità vadano di pari passo, dove i giovani possano finalmente sentirsi protagonisti della vita comunitaria, dove l’educazione rimanga una priorità inderogabile e la cura della città possa essere implementata attraverso importanti riorganizzazioni", rimarca Franzoni.

C’è poi Gianluca Angelini, classe 1970, candidato con la lista civica Buon Senso e sostenuto da 11 candidati consiglieri: "Vogliamo impegnarci per una nuova cultura dell’ambiente, per una differente etica della politica e per lo sviluppo economico e culturale della nostra città. Vogliamo costruire una classe politica in cui l’interesse comune prevalga sugli interessi di pochi, che faccia emergere le eccellenze proprie della nostra città, che rispetti i cittadini, le regole e valorizzi la solidarietà e la partecipazione". Il quinto candidato è Francesco Ambrogio Vantellino, classe 1952, sostenuto dalla lista civica Zanantoni - Vantellino dottor Franco sindaco con 15 candidati consiglieri: "Un gruppo di amici dopo una lunga militanza nelle file del centro destra non riconoscendosi più nelle organizzazioni partitiche, ha pensato di utilizzare le proprie competenze maturate anche alla guida di Muggiò oltre alla presenza in consiglio comunale organizzando una lista civica solo ed esclusivamente per la città di Muggiò. Partiamo dalle piccole cose per rendere grande Muggiò".

Nel 2014 e nel 2019, gli aventi diritto al voto erano stati chiamati al ballottaggio che aveva completamente ribaltato il risultato. In entrambe le tornate elettorali, al primo turno era in testa il centrodestra. Cinque anni fa a "sfidarsi" c’erano l’attuale sindaco uscente Maria Fiorito e Pietro Zanantoni, già sindaco della città nelle legislature 1999-2004 e 2009-2014. Fiorito aveva ottenuto il 54,18%, Zanantoni il 45,82% di preferenze. Ma era già successo anche 10 anni prima: Zanantoni in testa al primo turno, risultato completamente stravolto al ballottaggio, quando Maria Fiorito aveva raggiunto il 53,22% dei voti.