DARIO CRIPPA
Cronaca

Manuel Perez morto dopo il tuffo in mare in Liguria: pagherà il capo scout

Condannato a 4mila euro di multa dopo quasi tre anni di processo. Il 17enne soffriva di crisi epilettiche e non era più emerso

Sommozzatori

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Lesmo (Monza e Brianza) – Paga il caposcout, 4.000 euro di multa per la morte di uno dei “suoi“ ragazzi in vacanza. Era il 13 agosto di quasi 3 anni fa, anno 2021. Manuel Perez, 17 anni, di Lesmo, era partito con un gruppo di scout per qualche giorno di vacanza al mare, in Liguria.Un gruppo di 15-16 ragazzi, al seguito due tutor a vigilare che tutto procedesse per il meglio. Erano andati spensierati per una breve vacanza in Liguria, e al pomeriggio avevano deciso di farsi un tuffo. Il luogo prescelto, sulla costa tra Camogli e San Fruttuoso, si chiama Punta Chiappa, un piccolo angolo di Paradiso caratterizzato da una lunga lingua di roccia che si protende sul mare dal Promontorio di Portofino.

Non ne era più tornato, però. I suoi amici se ne erano accorti quando erano rientrati a riva. E avevano lanciato l’allarme. Non appena però erano scattati i soccorsi, del giovane non c’era più traccia da troppi minuti. Dall’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova era partito un elicottero dei vigili del fuoco con i sommozzatori, mentre la capitaneria di porto aveva avviato le ricerca via mare. Dopo oltre un’ora il ritrovamento. Una motovedetta della Guardia costiera aveva portato il corpo senza vita sulla calata del porto di Camogli. Lì si erano radunati i soccorritori, oltre alla guardia costiera, guardia di finanza, 118 con volontari del soccorso, carabinieri e Croce Verde camogliese. Dopo l’autopsia, si era aperta una causa d’ufficio nei confronti del capo scout di 34 anni che aveva portato i ragazzi del Clan Novizi Vimercate 1 al mare in Liguria. Ora la sentenza.

Il caposcout che guidava la spedizione è stato condannato a pagare una multa di 4mila euro per "superficialità, negligenza e imprudenza", dice la sentenza del tribunale – secondo quanto ha anticipato l’altro giorno il Corriere della Sera – che avrebbero pesato in un certo modo sull’incidente. Il ragazzo era fragile, soffriva infatti di crisi epilettiche e proprio uno di questi attacchi durante un tuffo gli sarebbe costato la vita. Duecento ragazzi avevano preso parte alla cerimonia funebre in parrocchia a Lesmo. La bara bianca con le bandiere di Napoli e Ferrari, le sue passioni.