“Mi do fuoco se non mi pagate”. Falegname salvato dal negoziatore dei carabinieri

Lesmo, la protesta disperata davanti a un mobilificio da cui avrebbe dovuto ricevere un pagamento

L'arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio

L'arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio

Lesmo (Monza Brianza), 8 dicembre 2023 – Una bottiglia di benzina in una mano, un accendino nell'altra. La disperazione, la rabbia: "Pagatemi o mi darò fuoco". Momenti di tensione l'altro giorno davanti a un mobilificio a Gerno di Lesmo. Un falegname di una cinquantina d'anni ha tentato il gesto estremo per protestare contro un'azienda da cui sosteneva di avanzare un credito di diverse centinaia di migliaia di euro Un credito che lo aveva mandato in rovina, e che si era unito a una situazione familiare critica, fra divorzio e mantenimento dei figli. A intervenire sul posto nella tarda mattinata di lunedì ci hanno pensato i carabinieri. Gli uomini agli ordini del maggiore Emanuele D'Onofri, comandante della Compagnia di Monza, hanno cominciato una lunga trattativa. Sono ricorsi al solito decisivo contributo del negoziatore dell'Arma in servizio al Comando provinciale di Monza e Brianza. Lo specialista è riuscito a entrare in empatia con l'uomo e con calma dopo circa tre ore ha convinto a consegnare accessori e bottiglia di benzina.