Marta Roncoroni, ondata di affetto e solidarietà: la raccolta fondi supera gli 80mila euro. Sabato i funerali

Monza, la 15enne frequentava il liceo artistico alle Preziosine e amava la ginnastica aerobica. E’ morta per un tumore nel reparto di Terapia Intensiva Neurochirurgica del San Gerardo

Due immagini di Marta Roncoroni (Radaelli)
Due immagini di Marta Roncoroni (Radaelli)

Monza, 22 dicembre 2023 – Lutto a Monza per la prematura scomparsa di Marta Roncoroni. La 15enne è morta mercoledì sera, nel reparto di Terapia Intensiva Neurochirurgica dell’ospedale San Gerardo, dove era ricoverata. I funerali si svolgeranno domani, sabato 23 dicembre, alle 14.30 nella chiesa di San Giuseppe in via Guerrazzi a Monza.

La raccolta fondi

Nel suo testamento ideale, scritto dal padre, Giovanni Roncoroni, la giovanissima ha chiesto un regalo per il luogo dove ha ricevuto le ultime cure. E, in pochissime ore, la raccolta fondi sulla piattaforma ‘gofundme’ ha superato gli 80mila euro. La famiglia Roncoroni intende andare avanti con altre iniziative, trasformando il dolore in qualcosa di utile per tutti: “In questi 40 giorni ci siamo resi conto di quante risorse servono per questo reparto e di quanta fatica, competenza e umanità caratterizzi tutti”. Poi, ha aggiunto: “Marta costava diverse migliaia di euro ogni giorno e di reparti così ce ne sono solo 4 in tutta la Lombardia. E' stata operata due volte alle 3 di notte, una volta la domenica. In queste situazioni capisci quanto sei fortunato a vivere in Italia, dove questo viene offerto a chiunque arrivi in ospedale”.

Marta e la passione per la ginnastica aerobica

Capelli biondi e occhi azzurrissimi, Marta frequentava il liceo artistico alle Preziosine, ma il suo cuore batteva forte per la ginnastica acrobatica. Quando è stata male era appena rientrata da un allenamento: un fortissimo mal di testa e poi la corsa in ospedale. Era la notte del 10 novembre. "Una emorragia cerebrale dovuta a un tumore maligno, che non sapevo di avere, ha reso necessario il mio ricovero", si legge nella lettera testamento che accompagna la raccolta di fondi per la Rianimazione Neurochirurgica di Monza.