Mai più in apnea A metà strada i lavori sul Seveso

Un intervento sarà completato entro settembre. L’altro partirà subito dopo e richiederà dai 2 ai 4 anni.

Mai più in apnea  A metà strada  i lavori sul Seveso

Mai più in apnea A metà strada i lavori sul Seveso

Un intervento sarà completato entro settembre, l’altro partirà proprio a settembre e richiederà tra i 2 e i 4 anni di lavoro per scongiurare esondazioni e allagamenti lungo il corso del fiume Seveso. Lentate è teatro di due grossi interventi strutturali per la regolamentazione del fiume che dalla Brianza scende a Milano, per un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro, gran parte dei quali di Regione Lombardia. Il primo grosso cantiere, avviato nel marzo del 2021, è ormai vicino alla conclusione in via Tintoretto, dove è stata creata l’area golenale del Seveso con un invaso di circa 20mila metri cubi, in grado di contenere le piene del fiume che in passato avevano creato grossi problemi all’abitato di Cimnago, insieme alle difficoltà strutturali della rete fognaria, affrontate con un altro intervento specifico di Brianzacque.

Il secondo intervento riguarda l’area di via Brianza, dove si dovrà creare una vasca di laminazione di 800mila metri cubi. "Il primo lavoro è fondamentale per evitare danni a Lentate sul Seveso, mentre quello di via Brianza ha lo scopo di evitare le esondazioni del Seveso a Milano, nel quartiere Niguarda, rallentando il flusso a partire da Lentate e poi con le successive vasche più a Sud", spiega la sindaca Laura Ferrari, che sottolinea come le due grandi opere di regimentazione idraulica, per quanto invasive del territorio, siano state bene accettate dai residenti. "Abbiamo cercato sempre il dialogo con i cittadini, puntando a fare comprendere la finalità dei progetti, che è la sicurezza delle persone, delle proprietà e delle attività che si trovano lungo il corso del fiume".

Un lavoro di preparazione e di mediazione piuttosto lungo, partito addirittura nel 2017. "Abbiamo cercato un rapporto trasparente e franco anche con gli enti superiori coinvolti e devo dire che finora siamo sempre stati ascoltati e c’è stata molta collaborazione da parte di Aipo a cui fa capo l’intera operazione e Regione Lombardia, che ne ha finanziato la gran parte". Gli interventi hanno consentito a Lentate di "portare a casa" l’acquisto del parco di Villa Cenacolo, la pista ciclopedonale di Camnago e la riqualificazione dell’area del Laghetto Azzurro, per un controvalore, in compensazioni, di circa 1,5 milioni di euro. "L’intervento di via Brianza è in ritardo a causa della gestione delle interferenze con Snam e con Rfi, ma per settembre mi è stato assicurato il via ai lavori. Ci saranno stravolgimenti sulla viabilità, servirà pazienza dei cittadini e il nostro impegno a limitare i disagi, ma il risultato è di fondamentale importanza".

Gabriele Bassani