GABRIELE BASSANI
Cronaca

Lazzate, lo spezzatino del cantiere: la nuova rotonda riapre ma senza la tangenzialina

Lavori finiti sulla Provinciale, ma manca il collegamento verso la zona industriale di Lentate. Il sindaco di Lazzate Andrea Monti: "Sarà realizzato insieme con la tratta B2 di Pedemontana".

Lo spezzatino del cantiere  La nuova rotonda riapre  ma senza la tangenzialina

Lo spezzatino del cantiere La nuova rotonda riapre ma senza la tangenzialina

Completata la nuova rotonda, riaperta al traffico la provinciale che collega Lazzate a Cermenate e immette nella zona industriale, resta ancora da collegare la nuova strada per Lentate, che scavalca Pedemontana, quasi completata da anni ma mai aperta. La nuova rotatoria sulla strada provinciale che collega a Cermenate, regola e mette in sicurezza il punto di intersezione tra via San Lorenzo, via I maggio e via F.lli Rosselli, sostituendo un incrocio a raso diventato pericoloso soprattutto per la presenza di traffico pesante e già teatro di incidenti in passato. I lavori per la realizzazione della rotatoria sono durati più del previsto, prolungando i disagi per quanti utilizzano questa direttrice per raggiungere Cermenate e la strada provinciale tra la Nazionale dei Giovi e Appiano. Soddisfazione da una parte, delusione e dubbi dall’altra con la rimozione del cantiere per la nuova rotatoria all’ingresso nord del paese.

È rimasto deluso chi si aspettava il contestuale collegamento della strada che va verso la zona industriale di Copreno di Lentate sul Seveso. Ma questo lavoro, come ha avuto modo di spiegare il sindaco Andrea Monti, non rientrava in questo appalto e sarà invece realizzato direttamente da We Build, la società che andrà a realizzare la nuova tratta B2 di Pedemontana, quella che si sovrapporrà all’attuale tracciato della Milano-Meda, da Lentate fino a Cesano Maderno e i cui lavori dovrebbero iniziare a brevissimo. La nuova strada che si dirama in direzione Est, prolungando il quarto braccio della rotatoria dopo la via F.lli Rosselli, è l’ultimo tassello della agognata tangenzialina, che eviterà definitivamente l’attraversamento del centro da parte dei mezzi pesanti (già oggi bloccati da un divieto in direzione Sud dopo la rotatoria). La strada quasi finita ma mai aperta e ancora oggi sbarrata da un cancello di cantiere, è quella dove ha perso la vita a marzo dello scorso anno Lorenzo Gessaga, 16enne di Cermenate, che era entrato insieme ad altri amici motociclisti per fare cross, in un’area interdetta che continua ad essere bloccata ed inutilizzata, suscitando le perplessità dei residenti per i quali sarebbe invece auspicabile il completamento con la messa in sicurezza del nuovo tracciato per sgravare la viabilità cittadina di Lazzate.