ll Comune taglia il gas al suo Cral

Il Cral di Monza ha perso la fornitura di gas e rischia la chiusura per mancato rinnovo del contratto di affitto con il Comune. Il consigliere Maffè chiede un tavolo di dialogo, mentre l'assessore Longoni propone soluzioni alternative.

ll Comune taglia il gas al suo Cral

Il Cral di Monza ha perso la fornitura di gas e rischia la chiusura per mancato rinnovo del contratto di affitto con il Comune. Il consigliere Maffè chiede un tavolo di dialogo, mentre l'assessore Longoni propone soluzioni alternative.

Al Cral di Monza non c’è più il gas. E forse, verrebbe da aggiungere, rischia di non esserci più il Cral (almeno nell’attuale sede di via Procaccini, all’ex Macello). A denunciare la situazione in Consiglio comunale è stato il consigliere di Forza Italia Pierfranco Maffè.

"Mi hanno fatto sapere di non avere avuto più la fornitura di gas senza alcun preavviso – dichiara il consigliere –. Mi sembra evidente che l’attuale Amministrazione non stia dialogando col Cral. Non ci si comporta così con una realtà storica che fa tante attività solidali, fatta oltretutto da ex dipendenti comunali. L’Amministrazione dovrebbe convocare un tavolo per ridiscutere il contratto con Cral, e va convocata una commissione consiliare per capire cosa stia succedendo". A spiegare cosa è accaduto ci prova il presidente del Cral, Gianni Romano (in foto): "Sono 6/7 mesi che non paghiamo il canone d’affitto perché non abbiamo rinnovato il contratto. Questo perché il Comune non ha voluto ridiscuterlo e prendere atto che non riusciamo più a sostenerlo. Ora non ci ha nemmeno mandato un preavviso – prosegue Romano –. E dire che in passato abbiamo provato a riparare a spese nostre la caldaia. Ora chiediamo un uso gratuito". "Cral non ha voluto rinnovare il contratto di affitto – spiega l’assessore al Patrimonio Egidio Longoni –. Quindi ritengo che gli Uffici abbiano agito secondo la regolare procedura amministrativa. I contratti d’affitto per le associazioni sono standard, gli stessi per tutte. Tagliare l’utenza in caso di assenza di contratto è un automatismo. Quella poi non è una sede adatta per le attività di Cral, sarebbero molto meglio i centri civici ad esempio. Sono disponibile a ragionare con loro per trovare una soluzione". A.S.