Lite su piazza Cambiaghi: "Parcheggio a rischio"

Dopo il passaggio al Comune dell’area strategica ma degradata in pieno centro l’opposizione teme che la sistemazione porti allo sfratto delle auto in sosta.

Lite su piazza Cambiaghi: "Parcheggio a rischio"
Lite su piazza Cambiaghi: "Parcheggio a rischio"

Una cosa è certa: dopo 35 anni grazie ai nuovi accordi tra Comune e società Edilcentro, piazza Cambiaghi è diventata pubblica e verrà riqualificata. Ma che cosa se ne farà dopo la riqualificazione?

È la domanda posta l’altro ieri dalla minoranza in Consiglio comunale e rimasta in sospeso, con una Giunta che ha preferito non esprimersi limitandosi a mandare al voto la delibera per il risanamento dell’area e rinviando la discussione sulle sue destinazioni d’uso a più avanti. Dall’opposizione non ci stanno e avanzano il sospetto che la piazza possa essere privata degli attuali parcheggi, un possibile danno per attività commerciali limitrofe e per cittadini in cerca di parcheggio vicino al centro. "L’area Cambiaghi verrà usata ancora come parcheggio? – chiede in maniera esplicita il consigliere di Fratelli d’Italia Stefano Simone Galli – Non è credibile che non sappiate già adesso cosa farci. Ci sono aree alternative a quella per parcheggiare? Quantifichiamo il danno che avrebbero attività della zona e del centro". "Quello raggiunto dall’assessore Longoni e dall’amministrazione è un traguardo importante – gli fa seguito la consigliera del Gruppo Misto Martina Sassoli – ma occorre anche quantificare il danno alle casse comunali. Senza più la sosta quanto avrebbe in meno di entrata all’anno Monza Mobilità? Attualmente il Comune ricava il 30% degli introiti del pagamento". E il consigliere di Forza Italia Pierfranco Maffè: "La concessione originaria del diritto di superficie sull’autosilo interrato del 1989, era di 87 anni, ora sono diventati molti di più, considerando che ne sono già passati 35, a cui adesso se ne aggiungono altri 80: un tempo praticamente illimitato". I consiglieri di minoranza hanno formulato un ordine del giorno con cui hanno chiesto di garantire il mantenimento dei parcheggi come attualmente in uso, a cui la maggioranza ha risposto con voto sfavorevole, confermando la volontà di rinviare la discussione. "Noi stiamo votando una cessione d’area, non una concessione/convenzione – risponde l’assessore al Patrimonio Egidio Longoni – La convenzione precedente, del 1990, era un adempimento sbilanciato verso l’operatore. Noi intanto cominciamo a riqualificare l’area e poi vediamo con l’operatore il da farsi".