L’azienda d’oro delle farmacie. In arrivo al Comune di Cesano un assegno da 400mila euro

La municipalizzata Assp ha chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 11 milioni

L’azienda d’oro delle farmacie. In arrivo al Comune di Cesano un assegno da 400mila euro

L’azienda d’oro delle farmacie. In arrivo al Comune di Cesano un assegno da 400mila euro

Assp, la municipalizzata che gestisce farmacie, parcheggi e cimiteri, si conferma una ’miniera d’oro’ per il Comune di Cesano, che anche quest’anno riceverà poco meno di 400mila euro di dividendo.

Il bilancio d’esercizio 2023 si chiude con ricavi che hanno superato gli 11 milioni di euro e una crescita del 4%. Assp riconosce annualmente ai comuni soci (oltre a Cesano anche Limbiate, Meda e Varedo, questi ultimi con lo 0,1% delle quote ciascuno), canoni che nel 2023 sono stati circa 600mila euro. Nel 2023 le farmacie gestite da Assp sono diventate in tutto 8 e hanno portato ricavi per 9,8 milioni di euro. Nel 2023 Assp ha effettuato investimenti per circa 870mila euro, fra cui la realizzazione della nuova farmacia comunale numero 2 di Limbiate con annessi 8 ambulatori medici, l’ampliamento degli ambulatori medici di via Cesare Battisti a Cesano, la conversione della ex farmacia 1 di Cesano in ambulatori medici, il completamento della manutenzione straordinaria dei loculi del campo 7 nel cimitero centrale cesanese, così come la realizzazione di nuove tombe di famiglia e il campo giardino n. 32. Tutto questo senza alcun ricorso al credito e, anzi, nel 2023 sono stati completamente estinti i finanziamenti ancora in essere e tutte le attività gestite da Assp sono, al momento, in attivo. A supporto delle comunità nelle quali opera, Assp ha effettuato sponsorizzazioni ed erogazioni liberali per 50mila euro ai 4 Comuni soci per iniziative socio-culturali e sportive. Ha anche erogato 24mila euro per la realizzazione del nuovo ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale Papa Pio XI di Desio, coordinata da Cancro Primo Aiuto.

Luca Zardoni, amministratore unico di Assp che con questo bilancio conclude il suo mandato triennale, non nasconde la sua soddisfazione: "Si conclude un triennio di crescita e ulteriore rafforzamento che ha reso Assp, secondo un recente studio di una società multinazionale specializzata in ricerche di mercato, la 62esima tra le 1000 più grandi aziende del settore delle farmacie in Italia. Quando l’allora sindaco Gigi Ponti mi chiamò a risanare una società sull’orlo del baratro, oggetto di istruttoria da parte della Corte dei Conti, sembrava una missione impossibile. In questi anni abbiamo non solo risanato la società ma raggiunto traguardi impensabili: abbiamo distribuito dividendi ordinari e straordinari per circa 5,4 milioni e siamo ora pronti a staccare un maxi dividendo straordinario di oltre 7,5 milioni, frutto dell’azione di recesso da Aeb/A2a che si è conclusa a dicembre".

Ga.Bass.