Don Flavio Pace diventa arcivescovo, chi è il 46enne monzese scelto da Papa Bergoglio per l’Unità dei Cristiani

Doppia nomina ad personam da parte del pontefice Jorge Bergoglio. Ex studente allo Zucchi, è islamista e ha lavorato molto in Medio Oriente.

Papa Bergoglio con don Flavio Pace

Papa Bergoglio con don Flavio Pace

Un ex ragazzo di Monza. Brillante studente del liceo classico Zucchi, milanista doc, esperto di islamistica, è diventato arcivescovo. Papa Bergoglio ha nominato Segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani don Flavio Pace, 46 anni, finora Sotto-Segretario del Dicastero per le Chiese Orientali, assegnandogli la Sede titolare di Dolia e conferendogli il titolo personale di Arcivescovo. Nato a Monza il 29 luglio 1977, don Flavio Pace è cresciuto e ha studiato in città, prendendo il diploma al liceo classico Zucchi. il suo rapporto con la fede lo aveva spinto a studi teologici.

Ordinato sacerdote nel 2002 dall’allora Arcivescovo di Milano, Cardinale Carlo Maria Martini, dal 2002 al 2011 aveva svolto attività pastorale come Vicario parrocchiale ad Abbiategrasso, occupandosi della Pastorale giovanile, insegnando religione nella scuola statale e servendo come Cappellano presso l’Hospice locale. Ha poi conseguito la certificazione in islamistica al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica a Roma nel 2010, collaborando poi per alcune iniziative nei rapporti dell’Arcidiocesi ambrosiana con l’Islam. "Già ad Abbiategrasso - ci aveva raccontato - in un clima di grande scetticismo, iniziammo a organizzare incontri con i Musulmani, scambiandoci esperienze su temi come il Natale o il Ramadan". Il cardinale Dionigi Tettamanzi, neo arcivescovo di Milano, intuì che era la strada giusta. "Voleva che sul territorio ci fossero persone che potessero dialogare col mondo islamico. E mi chiese di fare uno studio suppletivo: per tre giorni alla settimana, venni inviato a Roma per un corso intensivo sull’Islam".

Non basta. "Nel 2006 rimasi molto colpito dalla morte in Turchia di un sacerdote italiano, don Andrea Santoro, ammazzato in una chiesa a Trebisonda. Compresi la necessità di aprire una finestra sul Medio Oriente. E chiesi di andare in Turchia". Ma... "Il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, chiese aiuto alla Diocesi di Milano, gli serviva il sacerdote “più orientale” a disposizione. E Tettamanzi mi inviò dicendomi: “La tua Turchia sarà Roma”. Nel 2011 andai là". Officiale della Congregazione per le Chiese Orientali dal 2011, dal 2020 ne è divenuto Sotto-Segretario su mandato del pontefice. Che ora ha deciso la nomina ad personam da arcivescovo. Segno di grande fiducia e apprezzamento per l’impegno in una territorio martoriato come il Medioriente.

"L’unica soluzione è il dialogo - aveva spiegato don Flavio al nostro giornale -, che non è solo quello nel chiuso degli uffici ma anche sul campo. In questi anni ho viaggiato parecco, sono stato in Iraq, in Libano dieci volte, in Israele, Egitto, Etiopia, Turchia... Ci sono comunità cristiane che convivono da secoli in queste terre a volte anche faticosamente. Occorre far prevalere un principio di sana laicità, tutti i cittadini di questi Paesi desiderano il bene comune. Anche i Musulmani. E il mio background mi aiuta a comprenderli". L’ordinazione episcopale sarà conferita a don Flavio Pace nel Duomo di Milano il prossimo 4 maggio alle 15. "La Chiesa ambrosiana - dichiara l’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini - è onorata della scelta compiuta dal Santo Padre ed è lieta di poter offrire alla Sede apostolica un prezioso collaboratore per la promozione dell’unità dei cristiani".