ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

La corsa del metrò. Il via libera ambientale sblocca la linea Lilla. Ora la gara d’appalto

Regione approva il provvedimento anche su viabilità e urbanistica. Era necessario per dare un’accelerazione alla progettazione. che dovrebbe portare, entro inizio 2025, all’avvio del bando per i lavori.

La corsa del metrò. Il via libera ambientale sblocca la linea Lilla. Ora la gara d’appalto

La corsa del metrò. Il via libera ambientale sblocca la linea Lilla. Ora la gara d’appalto

La corsa della metropolitana di Monza può ufficialmente partire. Non però, la partenza effettiva dei mezzi di locomozione sotterranea - per quella bisognerà attendere almeno il 2031-2032 -, ma l’inizio della fase esecutiva che porterà la linea Lilla della metro milanese fino al capoluogo brianzolo con 7 fermate cittadine. In Regione Lombardia è stato firmato l’ultimo documento necessario per dare avvio alla fase calda della progettazione, che dovrebbe portare, entro inizio 2025, all’avvio della gara d’appalto. Si tratta della firma del Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale), una summa di tutti i nullaosta e di tutte le autorizzazioni viabilistiche, urbanistiche e ambientali necessarie per la realizzazione dell’opera.

"Con la conclusione della Conferenza di Servizi e il rilascio del Paur – dichiara Giorgio Maione, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia – abbiamo assicurato un passaggio fondamentale per lo sviluppo progettuale ai fini dell’appaltabilità di un’opera che per la Lombardia è assolutamente strategica". "Con la realizzazione del prolungamento della linea dall’attuale capolinea di Bignami a Monza, la linea M5 sarà la prima linea MM che unisce due capoluoghi di Provincia, Milano e Monza", il commento soddisfatto di Claudia Terzi, assessora regionale alle Infrastrutture. Il prolungamento si estende da Bignami per circa 12,6 chilometri con 11 stazioni (di cui 4 tra Sesto e Cinisello e 7 a Monza) sino al nuovo capolinea del Polo Istituzionale brianzolo. Il progetto contempla anche la realizzazione di un deposito-officina nel quartiere Casignolo di Monza, in grado di ospitare fino a 60 treni e alla fermata di Cinisello-Monza Bettola sarà realizzato l’interscambio con un nuovo capolinea della linea M1. L’investimento totale per l’opera è di un miliardo e 296 milioni euro, di cui 931 milioni di risorse statali, 283 milioni di Regione Lombardia e i restanti 82 milioni dai Comuni coinvolti. I lavori, per quanto riguarda Monza, dovrebbero iniziare entro il 2026 e avere una durata di 7 anni.

"Nei prossimi mesi – afferma il sindaco di Monza, Paolo Pilotto – contiamo di definire con maggiore dettaglio gli interventi in superficie relativi alle aree attorno alle sette fermate monzesi. Con i diversi soggetti si è discusso delle compensazioni ambientali, in particolare filari di alberi lungo le arterie stradali di maggiore scorrimento, piste ciclabili, marciapiedi e parcheggi". Le cantierizzazioni di M5 occuperanno circa 50 ettari, di cui il 70% di area agricola: ben 20 ettari serviranno a costruire il deposito M5 nell’area agricola del Casignolo. "Le sette fermate previste contribuiranno a disegnare un nuovo volto per la città – conclude il sindaco –. Il nostro impegno è stato volto a salvaguardare l’integrità della città davanti alla realizzazione dell’opera e ad evitare ogni possibile ritardo nelle fasi progettuali".