Il progetto strategico: l’ingresso nel sistema dei musei nazionali

MONZA La riapertura del Teatrino di Corte si inserisce nel progetto a più largo raggio di rendere la Villa Reale...

Il progetto strategico: l’ingresso nel sistema dei musei nazionali
Il progetto strategico: l’ingresso nel sistema dei musei nazionali

La riapertura del Teatrino di Corte si inserisce nel progetto a più largo raggio di rendere la Villa Reale un luogo sempre più vivo e partecipato. "Tre anni fa la Villa Reale era chiusa – ha detto ieri nel suo intervento il sindaco di Monza Paolo Pilotto – Da tre anni ha ripreso a respirare come un grande attrattore. Un grande grazie va al direttore Giuseppe Distefano, oggi al suo ultimo giorno. La crescita è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo inaugurato pochi giorni fa i lavori in autodromo, 77 milioni di euro investiti dal ministero per Aci Sias, e altri 55 milioni di euro di Regione, quelli del Masterplan, andranno invece a cultura e patrimonio ambientale e botanico".

A tal proposito l’assessora alla Cultura, alla Villa Reale e al Parco Arianna Bettin ha voluto precisare le linee guida per il futuro: "Il Masterplan punta a soddisfare i parametri ministeriali per fare entrare la Villa Reale nel Sistema museale nazionale. La possibilità che la Villa diventi un museo è concreta – dice convinta l’assessora –. Poco prima di Natale abbiamo presentato ufficialmente la domanda d’ingresso al Sistema. Un requisito necessario era un’apertura di almeno 20/25 ore settimanali distribuite su cinque giorni almeno alla settimana, che siamo riusciti ad ottemperare dallo scorso 2 ottobre. Siamo fiduciosi di poter ottenere questo importante traguardo".

"Tante inoltre sono le azioni attualmente in corso sul Parco – continua l’assessora – come la ristrutturazione della Fagianaia con i fondi del Pnrr, o della Torretta Viscontea e della Cascina del Sole con quelli del Masterplan, che confidiamo passino dalla fase 1 di progettazione alla fase 2 di attuazione nel 2024".

"Sarà importante per ottimizzare i tempi potenziare il Consorzio – aggiunge il sindaco Pilotto – che finora ha fatto enormi sacrifici. A breve assumeremo altre due figure, oltre agli attuali 13 dipendenti, e un’altra poco dopo. Ma al Ministero chiediamo almeno 30-40 persone fisse". A dare un quadro di ciò che è in cascina è stato anche l’ormai ex direttore del Consorzio Giuseppe Distefano: "Sono tanti i progetti che dovranno essere portati avanti – spiega Distefano – oltre alle tre mostre in contemporanea nel Serrone, nell’Orangerie, e nel terzo piano del Belvedere, che stanno avendo enorme successo, c’è un progetto educativo per le scuole nei Giardini Reali in collaborazione con Irccs San Gerardo chiamato “Giardini luogo di benessere“, e un altro lavoro in collaborazione con l’Università Bicocca per ricostruire l’erbario storico dell’800 e generare un erbario attuale. L’obiettivo generale è ampliare l’offerta e coinvolgere sempre più attori in un lavoro di rete, ciò che ci ha permesso di ottenere questi risultati".

A.S.