Il matrimonio digitale. Ora la firma è per sempre

Addio alla carta, che regolava la burocrazia del rito civile dall’Ottocento. La sindaca Borella: "Siamo il primo Comune in Italia, un momento storico".

Il matrimonio digitale. Ora la firma è per sempre

Il matrimonio digitale. Ora la firma è per sempre

Dalla metà dell’Ottocento in qua non era mai cambiato granché.

Almeno fino all’altro giorno, quando a Lissone, al termine di uno sposalizio con rito civile, è stato ufficialmente redatto il primo atto di matrimonio interamente digitale in Italia.

Una data storica, che porta il marchio della Brianza. È stato infatti durante la cerimonia che ha unito in matrimonio Laura Mazzani e Giuseppe Cattaneo, officiata dalla sindaca lissonese Laura Borella nella splendida cornice della cinquecentesca Villa Reati, che è stato stilato, firmato e concluso per la prima volta nel nostro Paese un atto di stato civile matrimoniale in forma completamente digitale. Fin qui si era sempre fatto su registri cartacei, da un secolo e mezzo a questa parte. Ora non sarà più così.

"Questo segna un momento storico per il nostro Comune e per l’intera Italia – ha sottolineato la sindaca Borella –. Non ci sarà più bisogno di utilizzare carta per gli atti di matrimonio, aprendo così la strada a un gestione digitale più efficiente e moderna". L’atto di matrimonio è stato letto ai due sposi, che l’hanno poi sottoscritto, insieme ai testimoni e al celebrante, utilizzando la nuova piattaforma dell’Anagrafe nazionale di stato civile, sotto gli occhi attenti di amici e parenti.

"Grazie alla procedura telematica di autenticazione – spiegano dal Comune – è stato possibile intercettare le firme di tutti i partecipanti alla cerimonia. L’atto così generato e archiviato permetterà agli sposi di ottenere le certificazioni in qualsiasi momento e da qualunque luogo, accedendo ai servizi online dell’Ansc".

"Questo passaggio – raccontano dall’anagrafe lissonese – rappresenta un cambio di paradigma, che supera la tradizionale tenuta cartacea degli atti di stato civile in vigore dal 1866". "Siamo orgogliosi di essere il primo Comune italiano a formare, firmare e archiviare un atto di matrimonio interamente digitale", conclude la sindaca Laura Borella.

"Questo traguardo non solo dimostra che il nostro ufficio di stato civile è all’avanguardia, ma ci permette anche di offrire ai lissonesi tutti i servizi demografici online, 24 ore su 24, compresi i giorni festivi".