ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Il futuro in carrozza. Un Besanino ogni mezz’ora la fermata davanti al Parco e nuovo look alla stazione

Il potenziamento della tratta S7 passa anche dal numero di treni che diventeranno 72 al giorno. Nel 2025 saranno affidati i lavori per Monza Est e verranno rifatti i giardini di via Arosio.

Il futuro in carrozza. Un Besanino ogni mezz’ora la fermata davanti al Parco e nuovo look alla stazione

La stazione ferroviaria come un grande cantiere. Lavori sul piazzale esterno, sulle banchine e lungo i binari. Nuove prospettive e nuove destinazioni per i pendolari e i viaggiatori monzesi. Il primo intervento, già avviato, corre lungo la linea del Besanino, in un’estate che, come da tradizione, è stagione di cantieri e di qualche disagio in più per i pendolari. Nella fattispecie, gli utenti del Besanino - la linea S7 Milano-Molteno-Lecco - dovranno fare i conti con la sospensione delle corse (per lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale ad opera di Rfi) fino all’8 settembre. Ancora due mesi in cui a far la spola tra Milano e Lecco via Molteno ci sono autobus sostitutivi, che di norma rispettano le fermate ferroviarie, che in provincia di Monza e Brianza sono: Monza, Monza-Sobborghi, Villasanta, Buttafava, Biassono-Lesmo, Macherio-Canonica, Triuggio, Calò, Villa Raverio, Besana, Renate-Veduggio.

I viaggiatori con abbonamento possono intanto dirottarsi anche sulle altre linee di collegamento con le stesse fermate (a parità di distanza chilometrica), in particolare sulla S8 Milano-Carnate-Lecco, sulla R14 Milano-Carnate-Bergamo e sulla S11 Rho-Milano-Come San Giovanni-Chiasso. Non sono interessati a lavori altri tratti prettamente brianzoli, ma qualche puntualizzazione su mete vicine regolarmente frequentate da chi viene dalla Brianza (come la Valtellina e Milano), occorre farla. Fino all’8 settembre ci sono lavori anche fra Colico e Tirano, per cui in questo periodo è sospesa la circolazione fra le due stazioni, con un collegamento garantito, anche in questo caso, da un servizio sostitutivo su bus. Alcuni autobus collegano direttamente Colico e Sondrio, altri Colico e Tirano (con la sola fermata intermedia di Tresenda) e altri ancora effettueranno tutte le fermate previste dal treno. Fra Milano e Colico intanto circolano regolarmente i treni. Anche sulla linea S9 Saronno-Seregno-Albairate sono in corso lavori di potenziamento infrastrutturale in vista della realizzazione della nuova fermata di Milano Porta Romana, per cui fino al 25 agosto le corse della linea non saranno effettuate fra Milano Lambrate e Milano San Cristoforo. Il potenziamento infrastrutturale a cui sta dando corso Rfi, va parallelamente a quello del servizio a cui stanno lavorando Regione Lombardia e Trenord. In particolare in termini di convogli nuovi molto è stato fatto negli ultimi anni. Sulla S7 (linea del Besanino) circolano già treni diesel Atr di nuova generazione (modello Besanino), che effettuano tutte le corse. Sulla S8 (Milano-Carnate-Lecco), il 100% dell’offerta è proposta da treni Caravaggio (treni di ultima generazione prodotti dalla Hitachi), mentre sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano (che interessa Monza) quattro nuovi treni Donizetti sono entrati in circolazione a inizio aprile. Interessante, seppur ancora da rimandare al futuro, è anche il potenziamento delle corse che si sta pensando per il Besanino.

Parallelamente alla realizzazione della fermata di Monza Est (con un affidamento dei lavori previsto per il 2025, e un termine dei lavori si pensa entro il 2027), Regione ha già espresso l’intenzione di aumentare gradualmente gli attuali 40 treni giornalieri sulla tratta, fino ad arrivare a 72, cioè a un treno ogni mezz’ora. Novità anche sul fronte stazioni: a Monza verrà cambiata la pavimentazione del piazzale della stazione centrale. "Il progetto deriva da economie dagli oneri di urbanizzazione di Iperal per l’apertura del nuovo ipermercato al Rondò dei Pini – chiarisce l’assessore all’urbanistica del Comune di Monza, Marco Lamperti –. Si tratta di una quota che avanza dal progetto sull’area ex Colombo, che prevede un ampio spazio verde e una rivoluzione urbanistica della zona per un investimento di un milione e 422 mila euro". "È Iperal che sta lavorando al progetto della nuova pavimentazione – conclude –. Prevedo che entro la fine di settembre potranno partire i lavori".