Il centrosinistra volta pagina. A Lesmo Sara Dossola prepara il dopo Montorio

Classe 1975, psicologa e pedagogista, è assessora uscente all’istruzione e ai servizi sociali. Un anno e mezzo fa la sfida era stata vinta dalla lista progressista per un pugno di voti.

Il centrosinistra volta pagina. A Lesmo Sara Dossola prepara il dopo Montorio

Il centrosinistra volta pagina. A Lesmo Sara Dossola prepara il dopo Montorio

Il suo nome era nell’aria da tempo, i maligni dicono da prima che Francesco Montorio rassegnasse le dimissioni un anno e mezzo dopo l’elezione lasciando di stucco la città e gli avversari. Nessuno se l’aspettava. Un modo per alludere alle frizioni che avrebbero agitato la maggioranza già prima della svolta. Ma ora è ufficiale: Sara Dossola, assessora all’istruzione e ai servizi sociali nel breve mandato dell’ex pentastellato, cercherà di trascinare Lesmo Amica di nuovo alla vittoria. Nel 2022 la lista di centrosinistra l’aveva spuntata di misura sull’uomo forte del centrodestra, Marco Desiderati, un pugno di voti avevano separato il vincitore dal secondo arrivato, 40. Ora, sarà lei, classe1975, psicologa e pedagogista, a tentare il colpaccio. L’annuncio è arrivato dopo un’analisi del lavoro svolto in questo primo scorcio di consiliatura.

"In queste settimane c’è stata un’ampia convergenza su quanto fatto fin qui da parte di tutti i componenti del gruppo – sottolinea il portavoce Maurizio Mariotti –. Abbiamo confermato la fiducia negli assessori uscenti, che hanno espresso la volontà di presentarsi con l’obiettivo di portare avanti il programma. Tra loro è emersa la disponibilità di Sara Dossola a candidarsi a sindaco. Disponibilità che abbiamo accolto con entusiasmo e soddisfazione. Siamo certi che sia la persona giusta per proseguire l’opera della giunta precedente". La parola d’ordine è continuità: se mal di pancia ci sono stati, non si saprà mai. "Ripartiamo da dove abbiamo lasciato", annunciano gli esponenti della civica, pronti a calarsi nell’agone politico e in una campagna elettorale che si annuncia senza esclusione di colpi. Nessun cambiamento in vista per il fronte progressista che si ripresenterà con la stessa veste scelta nel lontano 2007.

Un messaggio chiaro per gli elettori. "Il percorso di Lesmo Amica va avanti: non rinneghiamo nulla di quanto fatto in passato. Ripensiamo al primo atto dell’amministrazione Antonioli, lo stop al Piano di governo del Territorio del 2012 che ha bloccato una speculazione edilizia senza precedenti. Un provvedimento che ha lasciato il segno e ha impresso un’impronta importante al paese che ora vogliamo mantenere". È la prima stoccata agli avversari.