VERONICA TODARO
Cronaca

Il ballottaggio in Brianza Pagani vince ancora: Nova resta un fortino in mano al centrosinistra

L’apparentamento con Andrea Romano non spinge la candidata avversaria Elena Maggi. Dopo avere sfiorato la maggioranza assoluta al primo turno, il sindaco uscente ottiene il bis.

Il ballottaggio in Brianza  Pagani vince ancora:  Nova resta un fortino  in mano al centrosinistra

Il ballottaggio in Brianza Pagani vince ancora: Nova resta un fortino in mano al centrosinistra

di Veronica Todaro

Già alle 15.30, solo mezz’ora dopo la chiusura delle urne, i primi dati ufficiosi davano Fabrizio Pagani in testa. E così è stato.

Il sindaco uscente, sostenuto da Partito Democratico, Vivere Nova Pagani Sindaco, Nova Oggi e Domani, Cuore a sinistra per Nova, ha vinto il ballottaggio.

Pagani si riconferma così sindaco per i prossimi cinque anni, con 4.513 voti, pari al 54,90%. Elena Maggi, a questa tornata, ha ottenuto 3.708 voti, pari al 45,10%. La candidata del centrodestra, sostenuta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ci ha sperato fino all’ultimo, anche grazie all’apparentamento ufficializzato lo scorso 21 maggio con la lista Noi con Andrea Romano sindaco, che due settimane fa aveva ottenuto 761 voti, pari all’8,64% delle preferenze. "Un bel risultato – il commento a caldo di Pagani –. Siamo contenti. È stata una campagna elettorale difficile e il voto nazionale non ci ha aiutato, ma la gente ha capito gli sforzi e ci ha dato fiducia. Il 55% di preferenze è stato davvero un bel premio. I cittadini di Nova ci hanno apprezzato".

E a proposito della sfidante sottolinea: "Elena è stata una persona corretta, mi ha fatto molto piacere confrontarmi con lei". Ma se ieri è stato un pomeriggio intenso di festa, oggi si riprende il lavoro. È prevista infatti in giornata la proclamazione e l’investitura del sindaco, entro 10 giorni la convocazione del Consiglio comunale, che dovrebbe riunirsi nei dieci giorni successivi. L’attribuzione dei seggi al Consiglio comunale viene infatti effettuata dopo l’elezione del sindaco, con l’assegnazione del premio di maggioranza alla lista o al gruppo di liste collegate al candidato sindaco eletto.

"Per quanto riguarda la nostra coalizione, abbiamo ottenuto 7 seggi come Partito Democratico, due per Vivere Nova e uno per Nova Oggi e Domani. Intanto ci mettiamo al lavoro per la giunta". Quattro invece i seggi per la coalizione del centrodestra. In merito al programma Pagani ha le idee chiare: "I programmi sono condivisi, gli obiettivi anche. Dovremo lavorare per portare a casa gli importanti progetti messi in preventivo".

A vincere è stato anche l’astensionismo. Alle 15 di ieri pomeriggio il dato registrato è stato di 8332 votanti, pari al 46,17 per cento su 18.047 aventi diritto al voto. Il che significa che poco meno di diecimila novesi non si sono presentati alle urne. A nulla sono valsi gli appelli di domenica, da parte di entrambi i candidati, ai propri concittadini di recarsi a votare. Un dato ancora più basso rispetto a 15 giorni fa, quando si erano presentate alle urne 8.975 persone, pari al 49,73%.