MARCO GALVANI
Cronaca

Gran premio di Monza, ecco il poster ufficiale. Messi in vendita altri biglietti

Un corpo a corpo tra piloti in Prima Variante è l’immagine simbolo del manifesto per la gara dell’1 settembre. Intanto l’ispezione della Federazione internazionale ha promosso i lavori di asfaltatura del circuito

Il poster ufficiale del 95esimo Gp d Monza

Il poster ufficiale del 95esimo Gp d Monza

Monza – I lavori sulla pista sono finiti con quattro giorni di anticipo rispetto al termine fissato dalla Federazione internazionale, ovvero 60 giorni prima dello svolgimento del Gp. L’ispezione della Fia si è conclusa con successo e ora l’autodromo di Monza ha la strada spianata verso l’1 settembre, il weekend della Formula 1.

Messi in vendita altri biglietti per le tribune all’interno della Seconda di Lesmo e in Variante Ascari (al momento il 60% è stato acquistato da tifosi stranieri), mentre ieri il presidente di Aci, Angelo Sticchi Damiani, ha svelato il poster ufficiale del Gran premio d’Italia. Impressa, c’è l’immagine della Prima Variante come se fosse ripresa dalla camera car: un occhio privilegiato che porta lo spettatore nel cuore dell’azione, nel “corpo a corpo“ fra tre piloti su Red Bull, Mercedes e Ferrari . "È con grande orgoglio che presentiamo il manifesto del 95esimo Gran premio d’Italia a Monza dopo un anno molto impegnativo e anche sofferto per i lavori eseguiti in autodromo, lavori resi complessi da fattori esterni come il meteo avverso e altre complicazioni di carattere tecnico – le parole di Sticchi Damiani –. Ma ce l’abbiamo fatta".

E questa "è una notizia importante per gli appassionati di Formula 1, con risvolti positivi non soltanto per la Brianza e la Lombardia, ma per tutto il Paese", il commento del senatore di Forza Italia, Adriano Galliani. Il Gp di Monza "è una vetrina per l’Italia e un appuntamento atteso dagli amanti dello sport. Proprio per l’importanza che da sempre l’autodromo riveste per il nostro Paese (secondo uno studio Censis, il valore prodotto dal Gp a Monza è di 473 milioni, ndr), è nostro dovere sostenere progetti come questi per continuare a competere con i migliori circuiti internazionali, tenendo alto il nome dell’Italia nel mondo".