Giovani protagonisti. Sette progetti per crescere: "Rianimeremo i quartieri con sport, arte e musica"

L’intervento da 140mila euro durerà due anni e coinvolgerà istituti di secondo grado e quartieri. Tra le iniziative fotografia e video-making, corsi per guide turistiche, attività di strada.

Giovani protagonisti. Sette progetti per crescere: "Rianimeremo i quartieri con sport, arte e musica"

Giovani protagonisti. Sette progetti per crescere: "Rianimeremo i quartieri con sport, arte e musica"

Ora è sicuro: toccherà ai giovani animare la città. Giunge alla sua terza edizione infatti il bando “Giovani protagonisti“: 7 progetti che saranno realizzati da ragazzi dai 16 ai 35 anni: di arte, musica, fotografia, video making, ma anche di lavoro intellettuale, tutela dell’ambiente, volontariato e sport, distribuiti sui quartieri. I programmi, di durata biennale, coinvolgeranno le scuole di secondo grado e saranno presto illustrati alle consulte di riferimento: Centro-San Gerardo, San Rocco, Cederna-Cantalupo, San Biagio-Cazzaniga, Libertà e San Fruttuoso. Ogni progetto è finanziato con 20mila euro - con un co-finanziamento minimo del 10% da parte dell’ente capofila - per un totale complessivo di 140mila euro. “Obiettivo Clima“ riguarderà l’ambiente e coinvolgerà i quartieri di San Biagio-Cazzaniga, Centro-San Gerardo e Libertà, con l’obiettivo di raggiungere 330 ragazzi e ragazze che studiano nei quartieri San Gerardo (Nanni Valentini e Olivetti) e Libertà (Mapelli). Gli studenti parteciperanno a percorsi formativi e workshop basati sul metodo d’indagine photovoice, che consiste nello scattare foto per poi condividerle e discuterne in gruppo. Gli scatti comporranno una mostra aperta a tutti cui sarà abbinata una performance di living library in cui ci sarà un confronto con i cittadini. L’ente capofila è Creda Onlus, che cofinanzia il progetto con 4mila euro. Sarà presentato il 21 febbraio alle 20.30 alle consulte dei tre quartieri coinvolti al centro civico di via Bellini. “Giovani Sguardi“ coinvolgerà circa 300 ragazzi del quartiere Centro-San Gerardo (delle scuole Nanni Valentini, Zucchi e Preziosissimo Sangue), e si basa sulla fotografia e il video-making, ma anche su corsi che preparano i ragazzi a fare da guide turistiche del quartiere, ad approfondire discipline sportive giovanili, a creare brand identity, e ad organizzare campi estivi ed eventi di quartiere. Vede come ente capofila l’Arte di Amarsi Aps (con un co-finanziamento di altri 20mila euro) e prenderà il via il 24 febbraio alle 10 con una visita guidata al quartiere Centro-San Gerardo. “Cederna Next Gen“ sarà invece a Cederna-Cantalupo, prevedendo tre azioni principali di cui quella che spicca di più per originalità è la creazione di una redazione giornalistica amatoriale di quartiere, dove giovani, operatori sociali e stakeholder racconteranno le attività progettuali.

Belle saranno le attività di volontariato degli studenti delle superiori presso l’Unità di Offerta sperimentale per mamme e bambini di Cascina Cantalupo, e le iniziative d’incontro con gli anziani del quartiere. La terza azione prevede infine l’organizzazione di un Teatro Forum, coinvolgendo giovani e studenti in rappresentazioni teatrali interattive che affrontano temi sociali. Ha come ente capofila Carrobiolo 2000 - che finanzia il progetto per 3mila e 530 euro - e avrà inizio anch’esso il 24 febbraio alle 14.30 a Cascina Cantalupo, con una tavola rotonda seguita da un concerto. “Dream Team“ è invece la squadra da sogno di San Rocco. Il progetto vuole raggiungere, tra studenti e iscritti alle società sportive, almeno 500 giovani, valorizzando insieme volontariato e sport. Partirà con l’organizzazione di 3 incontri pubblici in cui i giovani faranno da speaker: due saranno all’Iis Enzo Ferrari, e una tavola rotonda al centro civico San Rocco. In questa progettualità è prevista anche la valorizzazione del parchetto in via San Rocco, tramite una campagna social. L’ente capofila è la Cooperativa sociale Meta, che finanzia il progetto con 2mila e 248 euro, e la presentazione ufficiale sarà il 27 febbraio alle 20.30 al centro civico San Rocco. La periferia monzese sarà protagonista inoltre di un secondo progetto: “WannaBe San Rocco“, incentrato su performance e laboratori artistici volti ad animare il quartiere, con l’obiettivo di rendere Spazio Rosmini un hub culturale e di valorizzare luoghi come il Parco via San Rocco, la piazza davanti al centro civico e il parchetto di Sant’Alessandro, con attività artistiche, sportive e di strada. Il progetto coinvolgerà anche i giovani detenuti della casa circondariale di Monza, e avrà numerosi partner quali l’Asd Rugby Monza. L’ente capofila qui è Arci Scuotivento, che cofinanzia il progetto con 5mila e 720 euro, con un’inaugurazione prevista il 2 marzo alle 21.30 allo Spazio Rosmini con il concerto “Punk is not dead“.