Frana a maggio. Ciclopedonale ancora chiusa

La ciclopedonale lungo il Lambro tra Biassono e Carate Brianza resta chiusa a causa di una frana. I tempi di riapertura sono lunghi, si lavora per la messa in sicurezza.

Frana a maggio. Ciclopedonale ancora chiusa

Frana a maggio. Ciclopedonale ancora chiusa

Resta chiusa la ciclopedonale del Lambro che, costeggiando il fiume, collega il Parco di Monza con Erba. Il tratto compreso tra Biassono e Carate Brianza, è chiuso all’altezza di Molino Saletti a causa della frana di metà maggio avvenuta in corrispondenza del ponticello pedonale di collegamento tra le sponde del Lambro di Sovico e Triuggio. L’importante smottamento (20 metri per 10) ha interessato una sponda di proprietà privata, con conseguente distacco dell’argine e della massicciata sottostante. I tempi di apertura di prevedono lunghi. I tecnici dell’Ente Parco Valle Lambro nelle scorse settimane hanno incontrato diverse volte i colleghi del Comune di Sovico per mettere in atto dei sopralluoghi congiunti. Anche la proprietà privata, su cui procede il terreno crollato sul percorso della ciclopedonale, si è attivata per una valutazione geologica e ingegneristica del dissesto e per capire la gravità dei danni causati dal crollo. I tecnici del Parco Valle Lambro stanno valutando diverse soluzioni. Sarà data la precedenza alla messa in sicurezza e solo in un secondo tempo sarà riaperto il tratto. Nei giorni scorsi sono stati posizionati ulteriori cartelli di divieto e pericolo per disincentivare l’attraversamento di pedoni e ciclisti che purtroppo, anche se non potrebbero, scendono lungo la sponda ripida. Tutti i fruitori sono invitati a rispettare i divieti stabiliti con un’ordinanza. Per continuare la passeggiata si deve passare dalla viabilità normale.

Son.Ron.